
Il nuovo collegamento ferroviario veloce tra la Capitale e la città degli Scavi partirà domenica 16 luglio. Saranno due i treni disponibili, una volta al mese, uno all'andata e l'altro al ritorno.
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Durante una conferenza stampa dopo il vertice Nato a Vilnius, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden si rivolge a Volodymyr Zelensky dicendo «Vladimir e io…». Inevitabile l’associazione con il presidente russo Vladimir Putin. Biden tuttavia è corso ai ripari, correggendosi subito dopo: «Non dovrei essere così informale» e riprende il suo discorso con «Il signor Zelensky e io…».





Un operaio di 58 anni, Angelo Devito, è morto nella mattinata di mercoledì 12 luglio in un’officina meccanica di via Lessona. L’uomo stava riparando un’auto posta su un ponte sollevatore quando il motore si è improvvisamente sganciato cadendogli addosso, senza dargli scampo. L’operaio è deceduto sul colpo. L’area è stata posta sotto sequestro da parte dei carabinieri. Sul posto anche i tecnici dello Spresal.

Al fine di vagliare ulteriori elementi per ricostruire l’accaduto, i militari hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza interne ai locali dell’officina. L’uomo era sposato e padre di due figli. La salma è stata trasportata all’obitorio a disposizione dell’autorità giudiziaria.










Le riprese delle telecamere di videosorveglianza hanno consentito di individuare in poche ore il probabile autore del rogo che ha distrutto la Venere degli stracci di Pistoletto. Su delega della procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli, la polizia di Stato ha sottoposto a fermo S.I., 32enne senza fissa dimora per il reato di incendio e distruzione di beni culturali.

Le indagini che hanno consentito di individuare il presunto responsabile dell’incendio sono state svolte dalla squadra mobile e dal personale del commissariato Decumani. Il 32enne è stato rintracciato in una mensa sita in via Marina. Il provvedimento eseguito è una misura precautelare, disposta in sede di indagini preliminari. Il clochard resta persona sottoposta alle indagini.
L’artista Michelangelo Pistoletto, dopo aver appreso della distruzione della sua opera, la Venere degli Stracci, ha affermato che la prima reazione «è stata di un forte controllo dell’emozione, perché la ragione deve vincere, sempre. Ma dall’altra parte l’emozione e la ragione esistono sempre e sono una dualità che deve trovare un accordo, un bilanciamento, un’armonia». E ha aggiunto «Questa società stracciona purtroppo ha preso il sopravvento, è come un’autocombustione del lato peggiore dell’umanità».

Lo sciopero dei treni del 13 luglio è stato confermato. Nonostante il tavolo di confronto con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini al Mit, i sindacati hanno deciso di non revocare la mobilitazione. All’incontro erano presenti anche i vertici di Trenitalia e Italo e il leader della Lega sperava di scongiurare lo sciopero. Già dopo il faccia a faccia sugli investimenti infrastrutturali del Pnrr, però, è stato il segretario della Cgil, Luigi Sbarra, a parlare di «margini» che non ci sono. A ribadire la chiusura è stata Uiltrasporti.
Il segretario generale Claudio Tarlazzi e i segretari nazionali Roberto Napoleoni e Ivan Viglietti di Uiltrasporti, come spiega Repubblica, hanno dichiarato: «La convocazione da parte del Mit sugli scioperi arriva fuori tempo massimo, la revoca non è quindi un’opzione possibile». Una posizione confermata anche da Eugenio Stanziale, segretario nazionale di Filt-Cgil: «Il ministro ci ha chiesto se c’erano le condizioni per rinunciare allo sciopero, oggettivamente le condizioni non c’erano perché c’è un tempo per tutto e non si può pensare che lo sciopero venga disdetto poche ore prima che inizi».

I sindacati chiedono «un adeguato piano di assunzioni, una mitigazione dei carichi di lavoro nella programmazione dei turni degli equipaggi, favorendo la conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della vita privata, il rilancio del settore manutenzione e ridare centralità alla rete vendita e assistenza ai passeggeri e investimenti tecnologici, crescita professionale e percorsi formativi per tutto il personale degli uffici».
Lo stop di 24 ore coinvolgerà il personale di Trenitalia e di Italo ed è stato proclamato dalle sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovie e Fast Confsal. Lo scioperò inizierà alle 3 di giovedì 13 si concluderà alle 2 di venerdì 14 luglio. I portali delle due compagnie informano i passeggeri sulle eventuali modifiche. Trenitalia specifica che saranno «garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle 18.00 alle ore 21.00».



La card è tua ma la spesa te la faccio io. Cosa si potrà comprare con “Dedicata a te“, la tessera presentata dal governo Meloni per sostenere con 382,5 euro le famiglie meno abbienti?

Dall’elenco pubblicato spunta qualche sorpresa. Per dire: le carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine e cunicole sì (ovviamente non quelle sintetiche contro cui il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha dichiarato guerra). Ma rientrano anche gli affettati, tipo salame, mortadella o prosciutto? Non si capisce. L’acqua minerale è nell’elenco, ma altre bibite nein. La deputata del Partito democratico Maria Cecilia Guerra si è divertita su Twitter a fare le pulci all’elenco: «Con la carta #DedicataATe potrai acquistare: pescato fresco ma non pesce surgelato, caffè te e camomilla ma non tisane, miele naturale ma non marmellate, zucchero ma non sale. Mai il paternalismo di Stato (Sei povero? decido io quel che è bene per te) si era spinto a tanto».

Insomma, si potrà comprare per esempio il tonno in scatola? Pare proprio di no. E i biscotti? Il governo prevede l’acquisto di «prodotti della panetteria (sia ordinaria sia fine), della pasticceria e della biscotteria». Ma rientrano anche i pacchi di frollini? E le fette biscottate? Dubbio. Il cioccolato sì, i gelati no. Pomodori pelati e conserve di pomodoro? Sì sì. I sughi pronti no. Le farine di cereali sì, quelle di grillo ovviamente no.