La Uil boccia il governo, Bombardieri: “Sul caldo nessuna attenzione per la salute dei lavoratori”


Dall'incontro tra governo e parti sociali sull'emergenza caldo "non sono arrivati risultati", dice Pierpaolo Bombardieri in un'intervista a Fanpage.it. Bocciata la richiesta dei sindacati di fermare il lavoro sopra i 32 gradi in alcuni settori: "Due presidenti di Regione hanno deciso autonomamente di procedere in questo senso - continua il segretario generale della Uil - Do per scontato che abbiano valutato che lavorare a quelle temperature metta a rischio la vita umana. Mi sarei aspettato lo stesso dal ministro e dal governo, ma non c'è attenzione".
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