Protesta autotrasportatori, emergenza rifiuti nel salernitano

di Cosmo Nicolino

La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti rischia di trasformarsi in una vera e propria emergenza rifiuti in provincia di Salerno. I blocchi lungo le principali arterie stradali del Sud Italia stanno mettendo in difficoltà il sistema di raccolta e conferimento, costringendo diverse amministrazioni comunali a sospendere alcuni servizi essenziali. Una situazione destinata ad aggravarsi qualora la mobilitazione dovesse proseguire nei prossimi giorni. Le criticità più significative si registrano a San Cipriano Picentino e Olevano sul Tusciano, dove da giovedì 22 ottobre sarà sospesa la raccolta differenziata e indifferenziata sull’intero territorio comunale. A comunicarlo è la società Nappi Sud S.r.l., gestore del servizio, che ha evidenziato l’impossibilità per i mezzi aziendali di raggiungere gli impianti di destinazione finale per scaricare i rifiuti e di effettuare i necessari rifornimenti di carburante. A complicare ulteriormente la situazione è il progressivo riempimento delle piattaforme disponibili. Nei due comuni la sospensione interesserà sia la raccolta porta a porta sia quella stradale. Ai cittadini viene chiesto di non esporre alcuna tipologia di rifiuto già dalla serata del 21 ottobre, trattenendo temporaneamente organico, plastica, carta, vetro e indifferenziato all’interno delle abitazioni o delle pertinenze private. Una misura necessaria per evitare accumuli lungo le strade e prevenire possibili problemi igienico-sanitari. Il servizio riprenderà soltanto quando saranno rimossi i blocchi e ripristinate le condizioni operative. Disagi anche nel capoluogo. Salerno Pulita ha comunicato che i Centri comunali di raccolta di Arechi e Fratte resteranno chiusi fino a lunedì 26 ottobre. Confermato, invece, l’appuntamento con il Centro di raccolta mobile, previsto sabato 24 ottobre, dalle 9 alle 12.30, in piazza Gian Camillo Gloriosi, dove sarà possibile conferire diverse tipologie di materiali e ritirare gratuitamente il kit per la raccolta differenziata. Provvedimenti straordinari sono stati adottati anche a Nocera Inferiore, con la sospensione della raccolta della frazione secca e di carta e cartone, e a Cava de’ Tirreni, dove sono stati interrotti lo spazzamento meccanizzato e la raccolta del vetro, oltre alla chiusura dell’isola ecologica. Di fronte all’aggravarsi della situazione, EcoAmbiente Salerno, società in house dell’Ente d’Ambito Territoriale, ha istituito un tavolo tecnico permanente per monitorare quotidianamente gli effetti della protesta e garantire supporto ai Comuni. La principale preoccupazione riguarda il possibile raggiungimento dei limiti autorizzativi di stoccaggio negli impianti, con il rischio di compromettere ulteriormente il ciclo integrato dei rifiuti. «L’impegno straordinario messo in campo da EcoAmbiente Salerno e dai Comuni sta consentendo, al momento, di fronteggiare l’emergenza. Tuttavia, questa capacità di risposta non può essere considerata illimitata», ha dichiarato il presidente Nicola Ciancio, sollecitando provvedimenti urgenti da parte delle autorità competenti. A chiedere un intervento istituzionale è anche l’Anci Campania. Il presidente Francesco Morra ha inviato una nota ai Prefetti delle cinque province campane, evidenziando come i blocchi stiano compromettendo non soltanto la gestione dei rifiuti, ma anche l’approvvigionamento delle mense scolastiche, il trasporto degli studenti e delle persone fragili, l’assistenza domiciliare e le attività della Polizia locale e della Protezione civile. Tra le proposte avanzate dall’associazione dei Comuni figurano l’istituzione di un tavolo di coordinamento presso le Prefetture e la definizione di priorità nei rifornimenti di carburante per i mezzi destinati ai servizi pubblici essenziali. Sulla vicenda è intervenuta anche la Funzione Pubblica Cgil di Salerno. I segretari Erasmo Venosi e Antonio Capezzuto hanno chiesto misure immediate per evitare possibili emergenze igienico-sanitarie, confermando la disponibilità del sindacato a collaborare con le istituzioni. Intanto, mentre si moltiplicano le sospensioni dei servizi, cresce la preoccupazione per le conseguenze che il protrarsi della protesta potrebbe determinare sulla gestione dei rifiuti e sulla quotidianità dei cittadini dell’intera provincia.

L'articolo Protesta autotrasportatori, emergenza rifiuti nel salernitano proviene da Le Cronache.