Elezioni in Brasile, Bolsonaro avanti su Lula al primo turno

Flavio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente Jair, ha battuto Lula al primo turno delle elezioni presidenziali in Brasile, lanciandosi come favorito nel ballottaggio del 25 ottobre che deciderà chi sarà a guidare il Paese. Il candidato di destra ha ottenuto il 47,14 per cento dei voti contro il 45,03 per cento del presidente uscente, con una differenza tra i due di circa 2 milioni e mezzo di voti. Gli altri candidati minori, esclusi dal secondo turno, tutti di centrodestra, hanno raggiunto insieme circa il 12 per cento. L’affluenza è stata del 79 per cento, in linea con le ultime elezioni.

La suddivisione delle liste in Senato

Il Partito liberale, principale forza del campo bolsonarista, si avvia a essere protagonista del rinnovato Senato brasiliano. Con oltre l’85 per cento delle urne scrutinate, la formazione è in testa in 20 dei 54 seggi in palio, davanti al Movimento democratico brasiliano, con sette, e al Partito dei lavoratori di Lula con sei. Le nuove elezioni riguardano due terzi dei seggi della Camera alta, composta da 81 membri. I risultati dovranno essere sommati a quelli dei 27 senatori eletti nel 2022, il cui mandato proseguirà fino al 2031. Tra questi, otto appartengono al Partito liberale, che arriverebbe così a 28 senatori affermandosi come il gruppo più numeroso della Camera alta. Il nuovo equilibrio parlamentare sarà determinante per i rapporti di forza tra governo e opposizione nella prossima legislatura, rafforzando la posizione del campo conservatore nelle battaglie politiche e istituzionali, comprese quelle relative alle richieste di impeachment dei giudici della Corte suprema, al centro di scandali di corruzione.