Donald Trump ha ospitato alla Casa Bianca Dario Amodei, ceo di Anthropic, per una cena privata: l’incontro potrebbe rappresentare un segnale di un miglioramento dei rapporti tra l’Amministrazione Usa e la società, dopo un periodo segnato da numerose tensioni sul tema dell’intelligenza artificiale. In un’intervista con Fox News, Trump aveva detto di voler parlare con Amodei proprio della proposta di rallentare lo sviluppo dei sistemi più avanzati.

Trump di recente ha criticato duramente Amodei
A metà settembre Trump aveva criticato duramente Amodei per aver chiesto di rallentare lo sviluppo delle intelligenze artificiali e di aumentare la supervisione dei modelli IA, concentrandosi sui rischi posti da sistemi sempre più potenti. The Donald, tra le altre cose, aveva affermato che il suo governo sta già impedendo alle aziende coinvolte di fare «cose potenzialmente pericolose». Le tensioni nascono da molto più lontano: a inizio anno Anthropic si era rifiutata di autorizzare il Pentagono a usare i propri modelli per attività di sorveglianza della popolazione e per la gestione autonoma di alcune armi, facendo saltare un contratto da 200 milioni di dollari. A seguito di tale decisione il Dipartimento della Difesa aveva definito Anthropic un rischio per la sicurezza nazionale, vietato all’azienda di collaborare con il governo federale.
LEGGI ANCHE: Paradosso IA: così ti frigge il cervello aumentando fatica cognitiva e burnout

Secondo Trump l’IA non comporta alcun pericolo
La posizione di Trump sull’IA è molto chiara: gli Stati Uniti devono rimanere la superpotenza mondiale in questo settore e, nonostante le segnalazioni di svariati esperti, la pericolosità delle intelligenze artificiali è «un inganno». Il principale timore di Trump è che, rallentando sull’IA, gli Stati Uniti possano perdere il vantaggio tecnologico sulla Cina (poco interessata a frenare): «Siamo avanti di circa un anno, forse un anno e mezzo, stiamo costruendo strutture per migliaia di miliardi di dollari. Perché dovremmo rinunciarci? Se c’è qualcosa che non va, devono sistemarlo», ha detto Trump a Fox News in vista della cena con Amodei. Alcuni ceo del settore tecnologico – tra cui Elon Musk di xAI, Sam Altman di OpenAI, Mark Zuckerberg di Meta e Sundar Pichai di Google – si sono recentemente uniti a Trump durante una cena di stato col presidente cinese Xi Jinping. Amodei non aveva partecipato. L’incontro potrebbe rappresentare un’opportunità per la startup, che dovrebbe lanciare entro la fine di quest’anno una mega Ipo, di migliorare i rapporti con l’Amministrazione Trump.
