Il tribunale spagnolo dell’Audiencia Nacional di Madrid, responsabile del caso aperto per il bacio dell’ex presidente della Federcalcio Luis Rubiales alla giocatrice spagnola Jennifer Hermoso, ha decretato per l’accusato il divieto di avvicinarsi a meno di 200 metri dalla vittima. Il giudice Francisco de Jorge ha inoltre proibito a Rubiales di mettersi in contatto con Hermoso attraverso qualsiasi mezzo durante lo svolgimento delle indagini. L’ex dirigente avrà anche l’obbligo di presentarsi ogni 15 giorni per firmare in tribunale.

Rubiales ha sostenuto che il bacio fosse consensuale
Per l’ex capo della Federcalcio spagnola, accusato dalla procura di «aggressione sessuale» e «coercizione», aveva richiesto un ordine restrittivo che prevedesse almeno 500 metri di distanza tra Rubiales ed Hermoso, distanza poi ridotta a 200 metri. Interrogato prima dell’emissione delle misure restrittive, ha negato ancora le accuse a lui rivolte, sostenendo che il bacio con Hermoso sia stato consensuale.

Il tentativo da parte della Federcalcio di insabbiare lo scandalo
«Siamo molto soddisfatte, nel bacio non c’era nessun consenso ed è ciò che stiamo cercando di dimostrare in aula», ha dichiarato la legale della calciatrice Carla Vall. Così Victoria Rosell, delegata del governo contro la violenza di genere: «Non permettere di avvicinarsi alla persona offesa e impedire che ci siano comunicazioni. Sono misure importanti in una causa per coercizione e aggressione». Hermoso aveva raccontato che, dopo lo scoppio del caso, era anche stata forzata a sottoscrivere un comunicato della Federcalcio spagnola che nelle ore immediatamente successive aveva provato a insabbiare lo scandalo.
