Israele, dopo Ra’am anche Lista Unita indica Eisenkot come premier

Dopo Ra’am anche Lista Unita, principale formazione politica israeliana a maggioranza araba (riunisce tre partiti), ha annunciato che comunicherà al presidente Isaac Herzog «la decisione di raccomandare che Gadi Eisenkot riceva l’incarico di formare il governo» e che dunque assuma l’incarico di primo ministro di Israele al posto di Benjamin Netanyhau. La decisione, che «non è stata una semplice», è stata presa all’unanimità e risponde «alla richiesta popolare di impedire il ritorno al potere di Netanyahu e del suo governo», si legge in una nota diffusa da Lista Unita: «Nonostante la nostra determinazione a rovesciarlo, il fronte dell’opposizione guidato da Eisenkot non ha ancora dimostrato la necessaria volontà di contrastare la linea politica di Netanyahu e di combattere l’incitamento all’odio contro i cittadini arabi».

Israele, dopo Ra’am anche Lista Unita indica Eisenkot come premier
Gadi Eisenkot (Ansa).

Bye bye Netanyahu?

A seguito delle elezioni, il blocco di Netanyahu si è aggiudicato 53 seggi alla Knesset e quello del centrista Eisenkot 48, mentre ai partiti arabi ne sono andati 19 (8 a Ra’am e 11 a Lista Unita). Per la maggioranza in parlamento ne servono 61: col doppio endorsement delle formazioni arabe, Eisenkot – leader di Yashar – può di fatto contare sul sostegno di 67 deputati.