Salernitana, il valzer degli scarti. Spunta Di Bari

di Marco De Martino

SALERNO – Serse Cosmi (nella foto di Gambardella) non è più l’allenatore della Salernitana. La decisione, maturata dopo una nottata di riflessioni dopo la debacle di Picerno, è diventata ufficiale ieri. Il tecnico perugino ha raccolto le proprie cose al centro sportivo Mary Rosy, dopo aver incontrato il direttore sportivo Faggiano e il direttore tecnico Alfano, per poi lasciare la struttura. Poco dopo è arrivato il comunicato della società granata che ha sancito la fine del rapporto. Una separazione che apre adesso la caccia al successore, con la dirigenza chiamata a individuare rapidamente il profilo giusto per provare a rimettere in carreggiata una stagione complicata. Nel frattempo, la squadra è stata affidata a Giuseppe Scurto, vice di Cosmi, che ieri ha diretto la seduta di allenamento e oggi ha guidato la doppia sessione di lavoro al Mary Rosy in vista della gara interna di domenica contro il Savoia, in programma alle 14:30 all’Arechi. In mattinata i granata hanno lavorato in palestra, mentre nel pomeriggio il gruppo ha svolto lavoro aerobico e partitine a campo ridotto. Differenziato per Achik, Heinz e La Gumina, mentre Djamanca e Gyabuaa hanno proseguito tra palestra e terapie. La preparazione proseguirà con un’altra doppia seduta. Sul fronte panchina, Faggiano e Alfano stanno valutando diverse candidature. La proposta della Salernitana prevede un contratto fino al termine della stagione, con opzione di rinnovo legata al raggiungimento di determinati obiettivi. In pole ci sono Toscano e Prosperi, ma restano in corsa anche Troise e Biancolino, senza escludere la soluzione interna rappresentata proprio da Scurto. Più difficili, ma da non escludere a priori, le ipotesi Marino, Vivarini, Iachini e Semplici. Toscano, reduce dall’esperienza al Catania, avrebbe chiesto un accordo fino al 2028 e garanzie su un intervento consistente sul mercato di gennaio. Le parti si sono aggiornate, mentre la società ha sondato anche Prosperi, ancora legato alla Cavese ma disponibile ad accettare la proposta granata e potenzialmente libero di svincolarsi. Sullo sfondo le piste Troise e Biancolino, entrambi ex calciatori passati da Salerno. Le prossime ore saranno decisive: la Salernitana non può permettersi altri tempi morti. Domenica contro il Savoia servirà una squadra con una guida chiara e, soprattutto, una risposta concreta sul campo.

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