«Ratti del giornalismo»: lo sguaiato attacco di Leonardo Maria Del Vecchio al Fatto Quotidiano

«Continua la campagna diffamatoria nei miei confronti da parte del Falso quotidiano, li vedo molto restii invece a dare spiegazioni sulle intercettazioni che hanno coinvolto il direttore del Fatto online Peter Gomez, colto con le mani nella marmellata trattare articoli su commissione per un grande colosso che a sua volta si troverà a restituire il favore pagando fior di quattrini allo stesso Fatto Quotidiano. Ratti del giornalismo». Lo ha scritto su X Leonardo Maria Del Vecchio, attaccando duramente il giornale che oggi ha pubblicato una serie di intercettazioni riguardanti l’indagine su un’estorsione ai suoi danni, fascicolo stralcio dell’inchiesta Equalize. A corredo del duro post un’immagine di Marco Travaglio, direttore del FQ, con le orecchie da Topolino.

Le intercettazioni pubblicate dal Fatto Quotidiano

Nel filone d’inchiesta in questione risultano indagati a vario titolo Mario Cella, tutor di Del Vecchio, l’ex spia Vincenzo De Marzio e l’hacker Samuele Calamucci. Nelle intercettazioni riportate dal Fatto Quotidiano parlano invece soprattutto Marco Talarico, amministratore delegato di LMDV Capital, e Gabriele Benedetto, consigliere di Del Vecchio e già ceo di Telepass. In un’intercettazione del 4 maggio Talarico e Benedetto discutono delle elezioni politiche del 2027. L’advisor di Del Vecchio, che spiegano i carabinieri è «in possesso di informazioni riservate acquisite tramite i suoi canali romani che condivide per poter vagliare diverse opzioni di politica economica e imprenditoriale il più possibile vantaggiose per LMDV Capital», prospetta al ceo della società l’opportunità “politica” di reclutare Mario Orfeo per la direzione di Quotidiano Nazionale (cosa poi effettivamente è accaduta). «Stavo pensando una roba. Prima che ne parliamo o chiudiamo con Fabio Tamburini (che era direttore del Sole 24 Ore e Radio 24, ndr). E se gli rubiamo Orfeo?», dice a un certo punto Benedetto: «E ci siamo messi la sinistra in mano? E se vince la Meloni gli diciamo che gli abbiamo preso Orfeo al guinzaglio?». Nelle intercettazioni anche un riferimento ai 500 milioni di penale da pagare in caso di mancata finalizzazione dell’accordo per l’acquisizione, da parte di Del Vecchio, delle quote Delfin di due dei suoi fratelli.

«Ratti del giornalismo»: lo sguaiato attacco di Leonardo Maria Del Vecchio al Fatto Quotidiano
Peter Gomez (Imagoeconomica).

Il riferimento a Gomez «colto con le mani nella marmellata»

Nel suo post, nonostante la foto di Travaglio, Del Vecchio attacca in particolare Gomez «colto con le mani nella marmellata». Si tratta di un riferimento a un’indagine della Procura di Napoli, che ha ipotizzato l’esistenza di un sistema finalizzao a ottenere una copertura favorevole per UniPegaso attraverso rapporti con editori, concessionarie e direttori. Tra i 22 indagati figura appunto anche Gomez, così come il già citato Orfeo, in qualità di direttore di Repubblica, ruolo ricoperto fino a luglio.