Antonio Giuliano: “Non cambio idea, le scuole restano chiuse”

di Monica De Santis

“Nessun passo indietro: le scuole a Giffoni Valle Piana resteranno chiuse”. Resta fermo sulla sua posizione il sindaco Antonio Giuliano, che precisa come lo scorso venerdì decise di assumersi “La responsabilità di chiudere le scuole, alla luce della situazione epidemiologica nella nostra Città. Una decisione che difendo con forza, consapevole della necessità di tutelare la salute pubblica, ed in particolar modo quella dei bambini. Pertanto, in linea con l’Ordinanza Sindacale, le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse fino al prossimo 22 gennaio. – ha detto ancora Giuliano – Purtroppo, per quanto la scuola si sia dimostrata un posto sicuro, superando senza difficoltà varie positività riscontrate nel pieno rispetto dei vari protocolli istituiti, in questo momento bisogna fare i conti con un virus che circola sempre più repentinamente, in grado di colpire senza nessun avviso e infettare indistintamente il personale scolastico così come gli addetti al servizio del trasporto scolastico. Un rischio troppo alto per chiunque, – spiega il sindaco della città del GFF – specie in un momento di grande affanno anche a livello locale per il tracciamento dei contatti viste le difficoltà riscontrate negli ultimi giorni dall’Usca. Tanti sono i concittadini che sono risultati positivi ai tamponi antigenici rapidi e che non hanno ancora avuto comunicazione per sottoporsi ai test molecolari. In queste due settimane, che ci auguriamo possano servire per dissipare e superare il picco di trasmissione del virus, saranno sospese anche le attività sportive collettive, ringraziando le varie società che hanno capito al momento e sono scese in campo al mio fianco. Abbiamo ritenuto opportuno prendere questa decisione per far vaccinare quanti più cittadini e soprattutto bambini, riorganizzando il servizio presso l’Antica Ramiera, iniziando da oggi con una prima somministrazione riservata ai bambini dai 5 agli 11 anni. – conclude Gliano – A questo però si deve unire la responsabilità di ognuno di noi: chiudere le scuole e consentire ai propri bambini di girovagare senza meta per la Città e senza le dovute precauzione sarebbe tempo perso. Occorre l’aiuto di tutti se vogliamo vincere questa battaglia”.

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I sindaci di Corbara e Giffoni anticipano De Luca e firmano prima le ordinanze

di Monica De Santis

Non atteso l’arrivo dell’ordina del Governatore De Luca, al contrario si sono mossi diverse ore prima i sindaci dei comuni di Giffoni Valle Piana e Corbara, che nella giornata di ieri hanno emesso ordinanza di sospensione delle attività didattiche ed educative in presenza nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado presenti sul loro territorio. Lasciano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto. Una decisione presa visto l’alto numero di persone positive e tra questi anche molti docenti, fanno sapere i due primi cittadini. Ma la lista dei sindaci in realtà è molto più lunga, almeno in Campania, dove altri primi cittadini hanno anticipato le decisioni prese in tarda serata dal Presidente De Luca. Intanto da più parti arrivano richieste di lezioni in Dad anche per gli studenti universitari lavoratori o positivi al covid. Si chiede così al Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica, Messa che gli esami e le sedute di laurea si possano potranno essere svolti con modalità a distanza in tutti gli Atenei nei quali, a seguito del sensibile incremento dei contagi, non sarà possibile garantire la presenza. Una scelta che andrebbe adottata al più presto in una fase emergenziale nella quale il contrasto al Covid resta la priorità assoluta.

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