Senza benzina e supermercati vuoti: l’allerta meteo ‘provvidenziale’ in Campania

Allerta meteo provvidenziale in provincia di Napoli! La protezione civile della Regione Campania aveva diramato l’allerta per mercoledì, e decine di sindaci si sono precipitati a chiudere le scuole: solo nella provincia partenopea studenti e prof a casa a Afragola, Bacoli, Capri, Casoria, Ercolano, Giugliano, Ischia, Marano, Melito, Mugnano, Piano di Sorrento, Pompei, Portici, Pozzuoli, Procida, Qualiano, San Giorgio a Cremano, Sant’Agata sui due Golfi, Sant’Antonio Abate, Somma Vesuviana, Sorrento, Torre Annunziata, Torre del Greco, Vico Equense, Villaricca e Volla. Eppure in città splende il sole, dopo qualche goccia mattutina. Capita spesso ma oggi cade a fagiolo.

Senza benzina e supermercati vuoti: l’allerta meteo ‘provvidenziale’ in Campania
Napoli mercoledì mattina (L43).

Supermercati vuoti, pure per Angela Merkel

La situazione al Sud, e in Campania in particolare, è tragica a causa del blocco degli autotrasportatori. Niente benzina ai distributori. Davanti a quelle poche pompe ancora in funzione si formano file lunghissime.

Senza benzina e supermercati vuoti: l’allerta meteo ‘provvidenziale’ in Campania
File davanti ai distributori di benzina a Napoli (Ansa).

La scarsità di carburante è tale che Eav, a partire dal 21 ottobre, potrebbe tagliare alcune corse degli autobus. A rischio anche la circolazione dei mezzi per raccogliere i rifiuti. Gli scaffali nei supermercati sono vuoti.

Senza benzina e supermercati vuoti: l’allerta meteo ‘provvidenziale’ in Campania
Scaffali vuoti in un supermercato di Napoli (Ansa).

Ferma la produzione di mozzarella di bufala nel Casertano per la mancanza di latte. Pure Angela Merkel, che sta trascorrendo qualche giorno di relax nell’adorata costiera amalfitana, a Cava dei Tirreni si è ritrovata a fare la spesa in un supermercato vuoto.

Sciopero a oltranza fino al 27 ottobre

La domanda è: quanto durerà lo sciopero? L’incontro con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini non è stato risolutivo, almeno per i campani che rimarranno a braccia incrociate fino al prossimo incontro fissato per il 27 ottobre al Mit. Intanto la tensione aumenta, anche tra gli stessi autotrasportatori. Come riportato da Fanpage, in un presidio a Napoli alcuni camionisti sarebbero venuti quasi alle mani. Gli pneumatici di chi voleva tornare al lavoro sarebbero stati bucati. Mentre nel Casertano, alcuni manifestanti hanno posizionato sulla strada un copertone per non far passare i possibili “crumiri”. Fino a qualche ora fa, per non farsi mancare nulla, la circolazione ferroviaria tra Roma e Napoli era stata sospesa a causa dei danni dovuti ai temporali che si sono abbattuti sul Pontino nella notte. Visto l’andazzo, l’allerta meteo è la minore delle sciagure.