De Luca: “A Salerno scaffali vuoti nei supermercati, situazione drammatica”

“Ci sono fortissimi ritardi nella comprensione di un problema sociale che è diventato drammatico“. Lo ha detto il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, parlando del caro vita con i giornalisti a margine del convegno “C’è l’AI con te? Job in Campus 2026: l’Intelligenza Artificiale come alleata per il futuro professionale”, in corso questa mattina nell’aula magna dell’Università degli Studi di Salerno.

 

Secondo De Luca, sono state sottovalutate le conseguenze economiche e sociali della guerra in Ucraina, con ricadute che interessano in particolare alcuni settori, a partire dai trasporti. “Se lei va oggi in un supermercato qui, nella nostra città, troverà vuoti alcuni scaffali soprattutto di frutta. La situazione sta diventando davvero drammatica“, ha spiegato il primo cittadino ad un giornalista.

Il sindaco ha criticato l’atteggiamento dei governi occidentali rispetto al conflitto: “Ma si sono resi conto che stiamo pagando noi, nei Paesi occidentali, la guerra in Ucraina? Non lo hanno capito, lo hanno sottovalutato“.

Quanto alle proteste in corso, De Luca ha invitato a distinguere le motivazioni sociali dalle altre componenti della mobilitazione. “Mi pare difficile che i ragazzi di 15, 16 anni stiano a protestare per il caro vita, per l’ascensore sociale che non funziona più“, ha osservato, indicando anche una componente generazionale e un “fenomeno imitativo rispetto agli eventi della Francia e della Spagna“.

Per il sindaco, la risposta deve muoversi su due fronti: quello socio-economico e quello dell’ordine pubblico. “Si chiama repressione, è una parola che non si adopera in Italia“, ha detto, riferendosi alle immagini dell’assalto a un supermercato a Milano, durante il quale un dipendente sarebbe stato travolto dai partecipanti.

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