Il ministro dell’Interno francese Laurent Nunez ha presentato le proprie dimissioni dopo aver ammesso che la polizia ha «perso il controllo» in alcune città durante le violente proteste scoppiate nel fine settimana, parlando di una «mancanza di previsione» nei preparativi e ammettendo di sentirsi «responsabile di tutto ciò che è accaduto». Il presidente Emmanuel Macron, pur criticando duramente le carenze, le ha però respinte per «garantire la continuità nella guida delle forze dell’ordine». Ha dunque chiesto a Nunez di «adottare tutte le misure necessarie per assicurare trasparenza riguardo alle lacune nella pianificazione e nell’intelligence che hanno condotto alle violenze» e di «introdurre nuovi metodi operativi per le forze di sicurezza al fine di gestire la crisi». Durante le manifestazioni sono stati disposti 2.331 fermi di polizia, di cui 350 solo a Parigi. Il 70 per cento riguarda persone maggiorenni, molto spesso già note alle forze dell’ordine. Ci sono già decine di casi di custodia cautelare, tra cui 13 a Marsiglia.


(@angeloinchina)