Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann

Nel panorama mediatico italiano, la posizione di “nepo baby sciroccato con storie di tossicodipendenza, casini giudiziari e beghe ereditarie, che fa incazzare/ridere/spettegolare a ogni apparizione pubblica” è stata creata da Lapo Elkann nel primo decennio degli Anni Duemila. E da lui gloriosamente occupata, finché le traversie e il tempo che fugge irreparabilmente anche per i rampolli delle grandi famiglie hanno fatto del nipote prediletto di Gianni Agnelli un tranquillo quasi cinquantenne con residenza sul lago di Lucerna, dove vive con la moglie e un cane San Bernardo da un quintale e spende le giornate nei supermercati Coop e Migros, meno insidiosi dei locali del jet-set internazionale che frequentava una volta.

Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
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Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann

«Ma dove sono le nevi dell’anno passato?», si chiedeva il poeta antico, che intendeva la neve solo come precipitazione atmosferica. Dissolte, così come la disarmante grazia pasticciona che Lapo conservava anche quando andava a cacciarsi nei guai a ripetizione. E di cui sentiamo acutamente la mancanza, dacché la posizione “nepo baby sciroccato eccetera eccetera” è stata occupata da Leonardo Maria Del Vecchio, classe 1995, figlio quasi omonimo del fondatore di Luxottica, morto nel 2022.

Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
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Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann

Ce la sta mettendo tutta per costruirsi un’immagine affidabile e, nei limiti del possibile, simpatica, smentendo i due pesanti cliché che gravano su di lui, quello del figlio di papà ultra-privilegiato e quello del cattivo soggetto. (C’è poi un altro handicap: l’aspetto un po’ sinistro, a metà fra Cesare Borgia e Charles Manson, molto diverso dal soma di Lapo, un Tadzio di Morte a Venezia un po’ cresciuto e con un guardaroba decisamente più originale).

Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio, Charles Manson e Cesare Borgia.
Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Tadzio di Morte a Venezia e Lapo Elkann.

Del primo cliché, essere un figlio di papà, il giovane Del Vecchio non ha colpa; uno il padre mica se lo sceglie (e se potesse, voglio vedere se preferirebbe il povero-ma-onesto al super miliardario). Quanto alla nomea di cattivo soggetto, beh, Leonardo ci ha messo parecchio del suo, dallo scontro senza esclusione di colpi con l’ex fidanzata Sara Soldati per l’affidamento della figlia Bianca, all’affaire Equalize, la società investigativa indagata per cyberspionaggio di cui Del Vecchio è sospettato di avere chiesto i servigi per raccogliere informazioni sui propri familiari, con i quali è in lite riguardo all’eredità paterna. Tanta roba, insomma.

Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Leonardo Maria Del Vecchio e Sara Soldati escono dal tribunale dove dovevano ridefinire le condizioni di affidamento della figlia (foto Ansa).

Purtroppo, l’apology tour per riposizionarsi come “bravo ragazzo” è partito col piede che più sbagliato non si può nel gennaio del 2026, dal salotto di Lilli Gruber, con un’intervista così impacciata che le pause interminabili hanno fatto più notizia delle banalità da brochure aziendale che snocciolava.

Ospite del Porta a porta della Terza Repubblica

«Ero pieno di morfina», ha spiegato Del Vecchio (ma questa scusa l’aveva già usata un’altra volta) nell’ultima tappa dell’operazione-simpatia, il Pulp Podcast di Fedez e Mr. Marra, che si sta affermando come il Porta a porta della Terza Repubblica. A giudicare dalle reazioni, più che una tappa, è stata una toppa peggiore del buco.

Non tanto per la storia della morfina, assunta non a scopo ricreativo, ma somministrata da un dentista dopo l’estrazione di svariati denti del giudizio, quanto per le dichiarazioni, sollecitate da due host, il cui principale obiettivo era l’hype intorno al loro podcast, non certo la reputation dell’ospite.

Il dongiovanni vanitoso fa ridere dai tempi di Lorenzo Da Ponte

Ma pure il rampollo Luxottica non se n’è molto preoccupato, anzi, ha collaborato con entusiasmo a risultare sgradevole. Tant’è che la prima rivelazione a rimbalzare sui media, social e no, è stata «ho avuto più di 2 mila donne» – e va bene che il woke ormai è una parolaccia, ma il dongiovanni vanitoso con il catalogo delle conquiste fa ridere dai tempi di Lorenzo Da Ponte, anche se qui siamo più dalle parti del Gastone di Petrolini. Pure Gastone, come Del Vecchio a Pulp Podcast, ammetteva di far uso di droghe («Rina, sei per me la cocaina»), ma perlomeno non giustificava i suoi eccessi con il poco affetto ricevuto da papà.

Leonardo Maria Del Vecchio, il nepo baby sciroccato che fa rimpiangere Lapo Elkann
Rocco Basilico, Leonardo Del Vecchio e Leonardo Maria Del Vecchio (foto Imagoeconomica).

Tra una sviolinata a Giorgia Meloni («fantastica e molto sexy») e una lacrimuccia sulle gioie della paternità, l’uscita più notevole è il calcione ai fessi che studiano alla Bocconi, «una laurea che ormai non vale un cazzo». Il fatto che da un anno l’edificio centrale del campus milanese sia intitolato a Del Vecchio padre dà alla frase un inequivocabile (e inquietante) sottinteso edipico. Ma possibile che per Leonardo Maria l’unico modo di “uccidere il padre” sia collezionare brutte figure?