Peste in Siberia, gli Usa esortano la Russia a fornire informazioni

Dato che l’amministrazione Trump sta faticando a ottenere risposte chiare sulla morte della ricercatrice russa impiegata presso un istituto dedicato allo studio della peste, che ha fatto scattare l’allarme per un possibile caso di peste polmonare, ha emesso una comunicazione diplomatica formale, detta démarche, esortando Mosca a rilasciare informazioni sull’accaduto. «Abbiamo richiesto ufficialmente ulteriori informazioni al governo russo», ha dichiarato un portavoce del Dipartimento di Stato secondo quanto riportato dalla Cnn. «Siamo inoltre in contatto ufficiale con altri Paesi in tutto il mondo per condividere informazioni». Anche il segretario di Stato Marco Rubio ha evidenziato che «è dovere della Russia condividere maggiori informazioni con il mondo». Ai giornalisti fuori dalla Casa Bianca, Trump ha annunciato di avere in programma una telefonata con Putin per parlare della questione.

Intanto l’ambasciata Usa in Russia invita a lasciare il Paese

Intanto l’ambasciata Usa in Russia ha diramato una nota affermando di star seguendo la situazione da vicino, ammettendo che «il governo degli Stati Uniti ha capacità limitate di assistere i cittadini statunitensi in Russia, specialmente al di fuori di Mosca». Ha quindi ricordato che «l’avviso di viaggio di livello 4 del dipartimento di Stato (Non Viaggiare) per la Russia rimane in vigore e afferma che i cittadini statunitensi attualmente in Russia dovrebbero partire immediatamente». I cittadini statunitensi che pianificano un viaggio in Russia «sono nuovamente fortemente invitati a non recarsi in Russia a causa del rischio di detenzione ingiustificata e di preoccupazioni per la sicurezza». L’avviso era stato emesso in relazione alla guerra in Ucraina.