Armani si sta preparando a incontrare nelle prossime settimane LVMH, L’Oréal ed EssilorLuxottica per discutere una possibile vendita di una quota di minoranza del 15 per cento. Lo ha scritto il Financial times, spiegando che tra le opzioni discusse informalmente c’è quella di una suddivisione della quota tra i tre gruppi. Giorgio Armani, scomparso a settembre 2025, aveva stabilito nel suo testamento che una prima vendita del 15 per cento dell’azienda dovesse avvenire tra i 12 e i 18 mesi dopo la sua morte, seguita dalla cessione di una quota maggiore o dalla quotazione in Borsa. Aveva indicato il gruppo francese del lusso LVMH, il produttore di cosmetici L’Oréal e il gruppo dell’occhialeria EssilorLuxottica come acquirenti privilegiati. Secondo Reuters, EssilorLuxottica sarebbe interessata soltanto a una partecipazione limitata e potrebbe valutare un’operazione insieme ad altri investitori. L’Oréal, legata ad Armani da un accordo nel beauty fino al 2050, ha indicato che valuterà l’opportunità quando sarà formalmente avviato il processo. LVMH avrebbe invece esaminato la possibilità di un investimento autonomo.
