Donald Trump incontrerà – tranne sorprese – i leader del Golfo in una riunione che si terrà a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York, in programma martedì 22 settembre (Giorgia Meloni non ci sarà): sul tavolo il conflitto con l’Iran e i passi da fare dopo la sua conclusione. Lo riporta Axios, citando tre fonti e spiegando che il vertice dovrebbe riguardare le idee Usa per una strategia post-bellica, la cui definizione è prevista dopo le elezioni di metà mandato. La notizia arriva in un momento in cui gli sforzi di Washington per riavviare i negoziati sembrano in fase di stallo e che vede i Paesi del Golfo subire un’escalation di attacchi da parte dell’Iran e degli Houthi, che negli ultimi giorni hanno ulteriormente perturbato le esportazioni di energia e scosso i mercati petroliferi.
Possibile anche un faccia a faccia con Netanyahu
Trump incontrerà i leader dei sei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Kuwait e Oman). Ma non è escluso che al vertice possa partecipare una platea più ampia di rappresentanti di Paesi arabi e a maggioranza musulmana. Secondo quanto riferito ad Axios, anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha espresso il desiderio di un bilaterale con Trump a New York, ma non è stato ancora fissato un incontro.
