L’Intelligenza Artificiale che influisce e modifica il comportamento dell’uomo rispetto ai cambiamenti futuri. E’ uno dei temi affrontati all’Università di Salerno, dove è stata presentata la seconda edizione dello “Human Driven AI Summit”, in programma al Centro Congressi Nexus a Pompei (Napoli) il 18-19 settembre, evento ideato e promosso da Associazione Human Driven AI, con il patrocinio del Comune di Pompei, della stessa Università di Salerno, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Università della Calabria, del Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione.
“L’evento di oggi introduce il Summit Human Driven Artificial Intelligence, che pone al centro una riflessione ormai imprescindibile: comprendere come l’Intelligenza Artificiale stia trasformando non solo i contesti sociali, tecnico-scientifici e imprenditoriali, ma anche il modo in cui dobbiamo prepararci ai cambiamenti futuri”, ha spiegato il vice rettore dell’Università di Salerno, Pietro Campiglia, “L’AI è già ampiamente utilizzata nella ricerca scientifica, dalla farmaceutica alla sanità, fino all’agricoltura, ma il tema decisivo riguarda soprattutto la formazione dei giovani.
Saranno loro a dover utilizzare e governare questi strumenti con crescente consapevolezza ed efficacia. Per questo anche le Università, come sta facendo l’Università di Salerno, sono chiamate ad aggiornare continuamente la propria offerta formativa, integrando le tecnologie emergenti nei diversi percorsi di studio e preparando gli studenti alle nuove professionalità e agli scenari occupazionali che li attendono. L’Università di Salerno è partner del Summit perché questa iniziativa mette al centro l’uomo che ha necessità di maturare consapevolezza di supporti tecnologici in continuo cambiamento”.
Il fondatore dell’evento Giovanni Sapere, tecno-umanista, direttore editoriale della rivista The Patent Magazine e ideatore del C-NDA Protocol, il sistema per la protezione delle idee nell’era dell’AI, ha detto che “il summit non è un evento che parla solo di tecnologia, ma un luogo dove i protagonisti del cambiamento si siedono allo stesso tavolo per confrontarsi su come stanno reinventando i propri mestieri”.
Alla due giorni sull’Intelligenza Artificiale in programma a Pompei il 18-19 settembre sono previsti oltre venti panel, alla presenza di oltre 40 relatori che discuteranno di temi come legal tech, sanità digitale, robotica industriale, lotta alla disinformazione, AI Act, cybersecurity. Interverranno anche scienziati, imprese, istituzioni, centri di ricerca internazionali.
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