Salernitana-Cavese: 1 a 1

Fabio Setta

SALERNITANA-CAVESE 1-1

SALERNITANA (4-4-2): Galeotti; Llano, Pieraccini, Celiento, Anastasio; Achik (77’ Djamanca), Tascone, Vitale (65’ Gyabuaa), Villa (77’ Longobardi); La Gumina (57’ Lescano), D’Ursi. A disposizione: Cevers, Cataldo, Zoia, Boncori, Del Pin, Cardoni, Bevilacqua. All. Cosmi

CAVESE (3-5-2): Boffelli (15’ Bertini); Peretti, Cionek, Nunziata; Sava (46’ Fusco), Diarrassouba, Awua, Visconti, Macchi (46’ Fiorin); Orlando (46’ D’Amore), Alberti (75’ Fella). A disposizione: Asiatico, Ponziglione, Esposito, Fiordaliso, Mannucci, Personeni, Severino, Maiolo, Acerbo. All. Masitto

ARBITRO: Nigro di Prato (Bettani di Treviglio-Gasparini di Macerata. IV Uomo: Angelillo di Nola. FVS: Spatrisano di Caserta)
MARCATORI: 33’ Llano (S), 72’ Peretti (C)

NOTE: Spettatori 10939 (quota abbonati 6674), 3 dei quali nel settore ospiti. Ammoniti: Anastasio (S), Celiento (S), Llano (S), Achik (S), Fella (C), Tascone (S), Cionek (C), Diarrassouba (C). Calci d’angolo: 7-3 per la Salernitana (7-0 pt). Recupero 6’pt, 6’+1’ st.

SALERNO – Termina in parità il derby dell’Arechi. Risultato giusto, per quanto visto in campo. Il primo tempo è stato di marca granata, il secondo tempo gli ospiti hanno trovato il gol del definitivo pareggio. Per la Salernitana è ancora una volta rinviato l’appuntamento con il primo successo stagionale ma soprattutto aumentano i dubbi e le preoccupazioni. I cambi effettuati da Cosmi hanno dato poco e la rosa sembra essere troppo risicata, soprattutto in alcuni ruoli. Di fondo una confusione e un lassismo che difficilmente, in queste condizioni, consentiranno ai granata di essere protagonisti in questa stagione. Fa festa la Cavese che sale a quota quattro in classifica e trova continuità ed entusiasmo. Rispetto alle prime due esibizioni stagionali, Cosmi ha ridisegnato, viste le assenze, la squadra puntando con la difesa a quattro con l’esordiente Celiento in coppia con Pieraccini e La Gumina al centro dell’attacco, a sorpresa al posto di Lescano. 3-5-2 per la Cavese di Masitto che, dopo aver sofferto la vibrante partenza granata, con due corner in due minuti, ha sfiorato il vantaggio con l’ex Orlando, il cui diagonale è uscito di un soffio. Sicuramente, nonostante il gran, caldo, la Salernitana è parsa decisamente più viva. L’asse mancina formata da Anastasio e Villa ha sovente messo in difficoltà la Cavese. Nella prima parte di gara, però, la squadra di Cosmi ha peccato in lucidità al momento dell’ultimo passaggio e praticamente l’unica occasione è stata quella del gol annullato, per fallo, dubbio, su Boffelli che travolgendo in uscita D’Ursi, si butta il pallone in porta e soprattutto si fa mel, lasciando la guardia dei pali a Bertini. Al 33’, poi, il derby si è sbloccato. La Salernitana ha finalizzato il maggior possesso trovando il gol con una bell’azione avviata da Achik e finalizzata da Llano, bravo a deviare in porta la spizzata di D’Ursi su gol di La Gumina. L’unico vero rimpianto del primo tempo per la Salernitana è stato quello di non aver trovato il gol del raddoppio. Infatti, dopo la rete di Llano, la Salernitana è sembrata sbloccata dal punto di vista mentale. Il gol dell’ex Casertana è stata la classica scintilla con la Cavese che ha accusato il colpo e i granata che hanno sfiorato la seconda rete che avrebbe messo in discesa il derby in più di una circostanza. Achik in diagonale ha sfiorato il palo e dopo un’occasione per Celiento, poi al sesto minuto di recupero, Villa chiama alla grande risposta il portiere ospite. La gara è cambiata, così, nella ripresa, quando Masitto ha inserito forze fresche e la Cavese ha subito preso in mano il pallino del gioco, sfiorando il pareggio con Awua. Cosmi, a quel punto, ha giocato la carta Lescano, ma i granata sono andati in affanno soprattutto a centrocampo, dove magari sarebbero servito subito forze fresche. Dopo un mercato lacunoso e difficilmente comprensibile agli occhi di un esterno, però, Cosmi aveva in panchina il solo Gyabuaa e ha preferito attendere fino al 65’ prima di effettuare un cambio in linea mediana. Dopo qualche ripartenza non sfruttata dalla Salernitana, sugli sviluppi di una punizione provocata da un fallo di mano di Achik, Peretti, su sponda di Alberti, lasciato solo, ha trovato la rete del pareggio. La squadra di Masitto ha così preso coraggio, con il tecnico che ha dato spazio a Fella al posto di Alberti. Cosmi ha provato a mettere forze fresche con Djamanca e Longobardi al posto di Villa ed Achik. La Salernitana però non ha avuto la forza però di creare qualcosa mentre la Cavese ancora sugli sviluppi di una punizione, ha sfiorato il gol vittoria. Il finale nervoso, complice anche la stanchezza, non ha sortito particolari emozioni e così la Cavese è uscita dal campo con un punto meritato che dà carica ed entusiasmo mentre per la Salernitana restano tanti dubbi e perplessità che rischiano di accompagnare il cammino granata per tutta la stagione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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