L’allarme di Tajani: «Possibili tentativi di influenze russe sul voto in Italia»

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani teme possibili ingerenze della Russia alle prossime elezioni italiane. «È una questione generale, è una questione che riguarda tutta l’Unione europea, ma non è da escludere che possano esserci tentativi di condizionare le elezioni dei Paesi dove si vota. Sono convinto che possa accadere, per questo bisogna intervenire in anticipo», ha detto parlando da Gymnich, in Irlanda. «Non escludo che possano esserci tentativi da parte della Federazione Russa di interferire nella vita democratica dei Paesi dell’Unione europea, interferendo sulle libere elezioni democratiche che si svolgono nei nostri Paesi, cercando di condizionare con questa attività deprecabile la volontà popolare», ha aggiunto. E ancora: «Noi continueremo a vigilare, non è un caso che ci sia stata una riforma del ministero degli Esteri. Dal primo di gennaio c’è una direzione generale che si occupa della sicurezza, sia da un punto di vista politico sia da un punto di vista operativo, e non è un caso che ci sia una sala operativa che opera 24 ore su 24, proprio per respingere gli attacchi cibernetici, molti dei quali arrivano da hacker russi, contro le nostre sedi diplomatiche, contro il ministero».

Salvini: «Italiani non hanno mai votato per influenze russe»

Sulle parole di Tajani è intervenuto a stretto giro il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini: «Non so se Tajani ha degli elementi in più rispetto a quelli che ho io, ma non voglio mancare d’intelligenza rispetto alla libertà di scelta degli italiani che non hanno mai votato né penso voteranno per influenze russe, cinesi, americane, israeliane o palestinesi. Non parlo di Tajani, ma mi sembra che ci sia un’ansia anti russa che mi preoccupa. La Russia ha invaso e ha scatenato una guerra e non c’era necessità, ma ho come l’idea che qualche cancelleria europea non voglia metter fine a questa guerra e cerchi qualche pretesto magari per vendere altre armi. Non ho l’ansia che i russi invadano Torre Maura o Tor Bella Monaca».