Una bambina di quattro anni è morta all’ospedale Civico di Palermo per difterite. La piccola non era stata vaccinata subito dopo la nascita per volontà dei genitori. Il padre e la madre erano convinti, hanno raccontato i medici, che l’autismo di un loro cugino fosse dipeso dal vaccino trivalente. Come ha spiegato a Repubblica Domenico Cipolla, direttore sanitario dell’Arnas Civico, si tratta del primo caso di morte per difterite negli ultimi 10 anni: «L’ultimo in Europa era stato accertato quattro anni fa in un villaggio no vax della Spagna». La Procura palermitana ha aperto un’inchiesta.
Che cos’è la difterite
Come si legge sul sito del Ministero della Salute, la difterite è una malattia infettiva acuta, potenzialmente fatale, a notifica obbligatoria, che si contrae per via aerea. La tossina difterica, oltre a indurre necrosi tessutale locale, può diffondere attraverso il circolo sanguigno e raggiungere organi vitali causando gravi complicanze. Nella forma più classica e grave, la difterite si presenta come malattia respiratoria che si manifesta a livello delle vie aeree superiori (naso, faringe, laringe, trachea), caratterizzata dalla formazione di pseudomembrane che, aderendo alle mucose, ostruiscono il passaggio di aria e causano la morte del paziente per soffocamento. Nel caso della bambina di Palermo, i genitori l’avrebbero scambiata per una normale tonsillite. Rara nei Paesi industrializzati, la difterite è endemica in altre zone del mondo: in Italia dal 2000 sono stati segnalati sei casi.
