Usa e Iran verso la proroga del cessate il fuoco per altri 60 giorni

Gli Stati Uniti e l’Iran hanno concordato di estendere per altri 60 giorni il cessate il fuoco di due mesi sancito dal memorandum d’intesa siglato a Islamabad il 18 giugno, che scadeva oggi. Lo riferisce Al Arabiya, citando alcune fonti. I 60 giorni di tregua previsti dall’accordo dovevano servire – nei piani – per l’avvio di negoziati per porre fine alla guerra, ma le cose non sono andate come auspicato, dato che i nodi da sciogliere (dal nucleare all’allentamento delle sanzioni Usa) sono rimasti tali. A meno di un mese dalla firma, peraltro, gli attacchi erano ricominiciati, tra reciproche accuse di violazione del cessate il fuoco. Poi i raid si sono interrotti, secondo la stampa americana per il timore da parte dello staff di Donald Trump di rappresaglie della Repubblica Islamica che avrebbero messo a dura prova le difese aeree americane in Medio Oriente, vista la scarsità dell’arsenale a stelle e strisce dopo i ripetuti raid. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, che cita funzionari iraniani e arabi, Teheran avrebbe usato questi due mesi per prepararsi a un’intensificazione dei combattimenti, piuttosto che a dedicarsi alla diplomazia, aumentando la produzione di missili e droni.