Eboli. L’avv Rocco: «Faremo rinascere S. Donato»

La valorizzazione delle aree collinari come punto di partenza per costruire una nuova idea di città. È questo il filo conduttore della nuova puntata degli spazi autogestiti dedicati ai candidati sindaci  durante la quale l’avvocato Edoardo Rocco, candidato alla guida del Comune di Eboli, ha scelto la località di San Donato per illustrare una parte significativa del proprio programma amministrativo.  Rocco ha articolato il suo intervento in quattro tappe, soffermandosi sulle criticità ma anche sulle grandi potenzialità ambientali e turistiche di una delle zone più suggestive del territorio ebolitano. Secondo il candidato, San Donato rappresenta un patrimonio naturalistico e paesaggistico che negli anni è stato progressivamente trascurato. L’attenzione si è concentrata sull’abbeveratoio, sulla storica chiesetta e sulle aree verdi circostanti, che per decenni hanno rappresentato un punto di ritrovo per famiglie ed escursionisti. «Con poca manutenzione – ha spiegato – quest’area potrebbe tornare ad essere un luogo di aggregazione, con sentieri attrezzati, aree picnic, servizi e una gestione stabile che garantisca sicurezza e decoro». Durante l’intervista Rocco ha inoltre criticato alcuni interventi effettuati sul patrimonio arboreo cittadino, utilizzando come esempio i platani presenti a San Donato per evidenziare, a suo giudizio, la differenza tra una corretta manutenzione e potature eseguite senza adeguate competenze tecniche. Uno dei passaggi più significativi ha riguardato il futuro del Castello Colonna. Il candidato ha ribadito la volontà di avviare un percorso istituzionale per ottenere la restituzione alla città dello storico maniero, oggi sede della casa circondariale. Nelle sue intenzioni, il carcere potrebbe essere trasferito in un’altra area del territorio comunale, mentre il castello diventerebbe un grande polo culturale della Piana del Sele, aperto ad associazioni, manifestazioni, attività artistiche, eventi e celebrazioni civili. Nel corso della trasmissione è intervenuto anche il presidente del Comitato di Quartiere San Donato, il dottor Vittorio Caiazzo, che ha illustrato le principali difficoltà vissute quotidianamente dai residenti. Dalla viabilità alla manutenzione delle strade private ad uso pubblico, passando per la carenza di illuminazione pubblica, l’assenza della rete fognaria e la necessità di maggiori interventi di sicurezza, Caiazzo ha descritto una comunità che, pur impegnandosi direttamente nella cura del territorio, si sente spesso lasciata sola dalle istituzioni.

Tra le problematiche segnalate figurano anche la necessità di acquisire al patrimonio comunale alcune strade private ad uso pubblico, la presenza di scarpate considerate pericolose e l’esigenza di valorizzare un’area che ospita attività ricettive, strutture di ristorazione e servizi per gli anziani, ma che continua a soffrire di una cronica carenza di investimenti.

Rocco ha infine affrontato il tema della manutenzione del patrimonio pubblico, escludendo l’ipotesi di una nuova società partecipata comunale. Il candidato ha invece annunciato l’intenzione di affidare i lavori attraverso gare pubbliche aperte e trasparenti, coinvolgendo le imprese del territorio in condizioni di pari opportunità e puntando su interventi programmati e continui.

La campagna di ascolto sul territorio proseguirà venerdì 7 agosto con una nuova tappa nel popoloso quartiere Paterno. Al centro del confronto con residenti e candidato sindaco ci saranno le prospettive di rilancio di una zona che per anni ha rappresentato uno dei principali poli commerciali e sociali della città, ma che oggi vive una fase di evidente ridimensionamento, accentuata anche dallo spostamento del mercato settimanale e dalle perplessità espresse da molti cittadini sul recente rifacimento del Rione della Pace. L’obiettivo dichiarato sarà quello di raccogliere proposte e individuare possibili interventi per restituire centralità a uno dei quartieri più importanti di Eboli.

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