Non si sono fatte attendere le reazioni della politica italiana alle parole di Donald Trump su Giorgia Meloni e il loro incontro al G7 di Evian, raccolte telefonicamente da Daniele Compatangelo per L’Aria che tira su La7: «Era probabilmente contenta che io le abbia parlato. Mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena».
Salvini: «Chi attacca Giorgia, attacca tutti noi». Tajani annulla la visita negli USa
Innanzitutto, la diretta interessata Meloni si è detta «francamente allibita» da quanto affermato da Trump. «Chi attacca Giorgia, attacca tutti noi», ha scritto il vicepremier Matteo Salvini sui social, a corredo di una foto che lo ritrae insieme alla premier. L’altro vicepremier Antonio Tajani, puntando il dito contro Trump, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha deciso di annullare la visita negli Stati Uniti prevista per il 21 e 22 giugno. «I deliri di Trump su Meloni sono solo l’ultimo episodio di attacchi e insulti rivolti ai leader europei. Non si capisce se per volontà o per inettitudine sta rovinando gli storici rapporti tra Stati Uniti ed Europa», ha dichiarato Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per l’Attuazione del programma di governo: «Con le sue uscite inopportune è riuscito nel non facile intento di rendere gli Usa invisi all’intero continente europeo, danneggiando non solo l’Europa ma soprattutto gli Usa».
Chi attacca @GiorgiaMeloni, attacca tutti noi. pic.twitter.com/cypRcu5xlW
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) June 19, 2026
Conte: «Parole inaccettabili». Calenda: «Bullo da operetta»
«Trump è un mentitore seriale nonché un bullo da operetta. Personalmente non credo affatto che Meloni abbia implorato alcunché. In ogni caso questi insulti vanno respinti in quanto ledono l’onore della Nazione», ha scritto Carlo Calenda su X, tra i primi a condannare l’uscita del tycoon. Giuseppe Conte ha definito «inaccettabili» le parole di Trump.
#Trump e’ un mentitore seriale nonché un bullo da operetta. Personalmente non credo affatto che @GiorgiaMeloni abbia implorato alcunché. In ogni caso questi insulti vanno respinti in quanto ledono l’onore della Nazione. pic.twitter.com/33lKEBC6oI
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) June 19, 2026
Così Nicola Fratoianni di Avs, che non ha risparmiato una frecciata alla premier: «Non so se essere più preoccupato per un Trump ormai senza freni, e il problema è che fa il presidente degli Stati Uniti, o per la credibilità pari a zero di Meloni a livello internazionale, e il problema è che fa la presidente del Consiglio dei ministri del nostro Paese». E poi: «Verrebbe francamente voglia di esprimere solidarietà a Meloni. Se non fosse che tutto questo è il risultato delle sue scelte e della subalternità a Trump, come confermano gli acquisti di armi e di gas dagli Usa, che peseranno enormemente sui bilanci delle famiglie del nostro Paese. Una situazione grottesca che gli italiani non si meritano davvero».
Le frasi di Trump sono orripilanti, come sempre. Finalmente se ne è accorta anche la presidente Meloni: buongiorno Giorgia, ben svegliata. Cara Presidente, hai finalmente capito che allearsi con quella gente lì significa essere contro l’Italia? Ora basta cappellini Maga e basta…
— Matteo Renzi (@matteorenzi) June 19, 2026
Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha scritto sui social X: «Le frasi di Trump sono orripilanti, come sempre. Finalmente se ne è accorta anche la presidente Meloni: buongiorno Giorgia, ben svegliata. Cara Presidente, hai finalmente capito che allearsi con quella gente lì significa essere contro l’Italia? Ora basta cappellini Maga e basta ponti con Trump: l’Italia merita una classe dirigente che si faccia rispettare nel mondo. Una classe dirigente che non implora, mai. E gli Stati Uniti meritano un inquilino alla Casa Bianca che sappia che cosa è il coraggio, che cosa è il rispetto. La destra mondiale ha fallito: oggi lo ha capito anche la Meloni». Come ha reso noto il Quirinale, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiamato Meloni, esprimendo solidarietà è avvenuta dopo le parole di Trump.
