Distretti Sanitari, anche la Comunità Montana vota a favore

di Arturo Calabrese

Come già promesso la scorsa settimana ad Ogliastro Cilento, il presidente della Comunità Montana Alento Monte Stella ha portato in discussione la proposta di Eliseo Delli Paoli (nella foto con il grafico), attivista del Movimento 5 Stelle, di modifica dei distretti sanitari cilentani. Il consiglio, ad esclusione del sindaco di Rutino Giuseppe Rotolo, del consigliere di Stella Cilento Armando Bianco e del rappresentante di Cicerale Angelo Torrusio, che erano assenti, ha espresso voto favorevole alla proposta.

Torrusio, giusto sottolinearlo, ha però votato a favore della discussione nel suo comune. Il progetto dell’attivista prevede una sostanziale novità: «Oggi il nostro territorio è diviso in tre distretti sanitari – spiega Delli Paoli con parole precise – con la nuova organizzazione si scenderà a due. Ci sarà un distretto Cilento Nord e Centro, con Agropoli e Roccadaspide come ospedali, ed uno a Sud con Vallo della Lucania e Sapri.

Il primo comprenderà Agropoli, Albanella, Aquara, Bellosguardo, Capaccio Paestum, Castel San Lorenzo, Castelcivita, Castellabate, Cicerale, Controne, Corleto Monforte, Felitto, Giungano, Laureana Cilento, Laurino, Lustra, Magliano Vetere, Montecorice, Monteforte Cilento, Ogliastro Cilento, Ottati, Perdifumo, Piaggine, Prignano Cilento, Roccadaspide, Roscigno, Rutino, Sacco, Sant’Angelo a Fasanella, Sessa Cilento, Torchiara, Trentinara, Valle dell’Angelo.

Il secondo comprenderà Camerota, Centola, San Giovanni a Piro, Santa Marina, Sapri, Vallo della Lucania e comuni limitrofi, Vibonati e altri comuni del Golfo di Policastro.

Con la riduzione da tre a due distretti, si verrebbe a concretizzare un evidente risparmio di spesa e tali somme potrebbero essere impegnate per la riapertura dell’ospedale di Agropoli».

Fulcro dell’idea è la possibilità di maggiori risorse economiche e di personale da destinare ai nosocomi ed in particolare all’ospedale di Agropoli. Si tratta del fulcro dell’intera vicenda, un’emergenza che parte da lontano e che ora sta vivendo una fase particolarmente calda. All’incontro era presente anche Gisella Botticchio (nella foto in basso con Apolito), presidente del Comitato 8 Agosto e tra le attiviste per una nuova sanità.

«Ringrazio tutti i sindaci e i delegati presenti per questo voto – dice – il passato deve essere archiviato e dobbiamo guardare avanti per una nuova battaglia, nessuno escluso. I sindaci e gli amministratori possono fare tanto. Sposo in pieno la proposta di Eliseo Delli Paoli – conclude – grazie all’impegno degli enti, possiamo davvero incidere ai piani alti».

Come sempre, è particolarmente pervicace il presidente: «Il voto all’unanimità dei consiglieri presenti era scontato – spiega – ma adesso è necessario avere un riscontro dalla Regione. Da qui, oggi, partirà una richiesta a Palazzo Santa Lucia di riapertura del dialogo con il governo centrale affinché tutti insieme si possa fare qualcosa. Inoltre – aggiunge – a prescindere dalle convinzioni politiche e dalle bandiere di partito, mi impegno a chiedere un incontro al presidente Roberto Fico affinché si possano mettere sul tavolo le azioni da mettere in campo, ed in tempi brevissimi».

Nel frattempo, l’impegno di Delli Paoli continua presso i vari comuni. Quelli afferenti all’Ente di Palazzo Cagnano hanno espresso la volontà di portare la mozione in assise.

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