Campagna. Anna Rita Leonardi: Serve piano per turismo

di Erika Noschese

 

 

Alla sua prima esperienza amministrativa ma con un lungo percorso politico alle spalle. Nonostante la giovane età, Anna Rita Leonardi ha già ricoperto numerosi incarichi, collaborando nello staff dell’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi e maturando esperienze istituzionali in Regione Campania, prima durante la presidenza di Antonio Bassolino e successivamente con Vincenzo De Luca. Attualmente ricopre il ruolo di segretaria regionale di Italia Viva Campania.

Ora Leonardi entra per la prima volta nelle istituzioni locali. Con l’elezione a sindaco di Adele Amoruso, siederà infatti in Consiglio comunale, tra i banchi della minoranza, insieme all’ex candidato sindaco Pierfrancesco D’Ambrosio e al collega di coalizione Remo Cubicciotti.

Per la dirigente di Italia Viva si apre così una nuova fase del proprio impegno politico, questa volta direttamente nell’assemblea cittadina, dove sarà chiamata a rappresentare gli elettori e a svolgere il ruolo di opposizione all’amministrazione comunale.

Svolta per Campagna, per la prima volta un sindaco donna…

«Vero. Ancora più vero è che, oltre al sindaco, vi è una nutrita rappresentanza femminile tra i consiglieri comunali eletti. Anche questo mi sembra un dato da considerare con attenzione. Non posso che guardare con fiducia a questa composizione dell’organo che rappresenta la Città, perché attesta un cambiamento che negli anni è stato costruito grazie all’impegno di tante donne. Credo tuttavia che oggi i cittadini si aspettino competenza, capacità amministrativa e risultati concreti e misurabili. L’essere donna è un valore aggiunto, ma la vera sfida sarà dimostrare di saper governare bene una città complessa come Campagna».

Il ballottaggio ha portato alla vittoria di Adele Amoruso. Cosa si aspetta da questa amministrazione?

«Il ballottaggio ha decretato una vittoria di misura. Ciò significa che occorrerà, da parte del sindaco eletto, la maggiore apertura al confronto e al dialogo continuo con la Città e con le altre forze politiche in Consiglio Comunale. Le elezioni sono terminate e ora una città intera attende risposte. La sfida più grande per la nuova amministrazione sarà rappresentare tutti i cittadini, anche quelli che hanno espresso una scelta diversa nelle urne. Occorrerà coraggio e determinazione per affrontare l’impegno. Da parte mia, non ci sarà un’opposizione pregiudiziale. Sosterrò ciò che riterrò utile per la città e consiglierò per correggere, con altrettanta determinazione e nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali, ciò che non condividerò. I cittadini ci hanno affidato ruoli diversi ma parimenti utili in una democrazia compiuta: al sindaco ed alla sua squadra il compito di governare, alla minoranza il compito di controllare e vigilare sull’operato, individuare e proporre soluzioni alternative, migliorare quelle possibili. È questo il ruolo che svolgerò, con serietà e responsabilità».

Quali le criticità che vive oggi la città e quali priorità?

«Le priorità, per quanto mi riguarda, sono quelle individuate dal programma presentato dalla coalizione con cui sono stata candidata e per cui ci siamo impegnati con i cittadini: aiuto concreto alle famiglie, ai commercianti e alle imprese con la definizione agevolata dei tributi comunali, sicurezza e viabilità urbana degna di una Città grande come la nostra, gestione oculata e lungimirante del patrimonio pubblico e delle risorse strategiche del territorio, prima fra tutte l’acqua e l’ambiente naturalistico. Occorre un piano ambizioso per valorizzare l’attitudine turistica cittadina, che sappia coinvolgere appieno tutti i portatori d’interesse pubblici e privati, in un confronto continuo che possa stimolare il tessuto sociale ed economico a migliorare insieme e collettivamente l’offerta della Città. Non potrà mai essere desiderabile vivere o visitare un luogo dove manchi l’acqua corrente o vi siano criticità logistiche e di servizi connessi alla qualità della vita. Per quanto riguarda le criticità, infine, confido nella capacità di isolare le problematiche per affrontarle asetticamente e senza pregiudizio o preconcetto, come ostacoli al progresso da rimuovere definitivamente. Corretta gestione del sistema idrico integrato, abbattimento delle barriere architettoniche, ripristino del decoro urbano e valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città sono temi non più rinviabili per la politica locale. Per fare tutto ciò, servirà una programmazione seria, che guardi non solo alle emergenze quotidiane ma anche al futuro della città, costruendo le condizioni per uno sviluppo stabile e duraturo».

Da dove deve ripartire, secondo lei, la comunità?

«La comunità deve ripartire dal recupero del senso di appartenenza e dalla partecipazione. Cresce la distanza tra cittadini e istituzioni. Questa frattura va ricomposta, restituendo ai cittadini la consapevolezza e la voglia di essere protagonisti della vita politica ed amministrativa della città. Campagna ha una storia straordinaria, tradizioni importanti, un patrimonio culturale e umano che molte realtà invidiano. Ripartire da queste ricchezze, per trasformarle in occasioni di crescita collettiva, è lo sforzo da compiere. Ad accompagnare questo sforzo dovranno essere istituzioni, associazioni, scuole, attività produttive e cittadini. Le sfide che abbiamo davanti sono troppo grandi per essere affrontate e vinte da una sola parte politica. Occorre costruire una comunità più coesa, capace di lavorare insieme, senza rinunciare alle differenze ma traendo spunto da queste per il miglioramento delle condizioni esistenti».

Estate campagnese, occorre procedere a passo spedito…

«L’estate rappresenta uno dei momenti più importanti per la vita della città. Non si tratta soltanto di organizzare eventi, ma di costruire opportunità di socialità, promozione del territorio e sostegno all’economia locale. Auspico che la nuova amministrazione sia in grado di costruire un calendario di eventi ricco e inclusivo, che sappia valorizzare la cultura e le tradizioni della Città ma anche offrire occasioni innovative di intrattenimento e promozione territoriale. La stagione estiva è una grande vetrina per Campagna e occorre lavorare fin da subito per aumentare qualità delle presenze, indotto, offerta turistica integrata».

Quale il contributo che intende apportare?

«Mi sono candidata perché sentivo il dovere di dare un contributo alla città. Il ruolo di consigliere comunale è un impegno quotidiano nei confronti dei cittadini, da assolvere con disciplina e onore come recita la Costituzione. I cittadini hanno affidato a ognuno degli eletti un compito preciso ed è mio intendimento essere consequenziale a questo ruolo. Intendo offrire una presenza costante sul territorio, di ascolto e disponibilità all’individuazione delle possibili soluzioni. Voglio essere un punto di riferimento per chi ha una segnalazione, una proposta o una problematica da sottoporre all’attenzione dell’amministrazione. Con alcuni amici e sostenitori siamo già all’opera per dare una forma più stabile e continua a quest’organizzazione del lavoro da fare, coinvolgendo chiunque vorrà esserci per costruire insieme buona politica nell’interesse della Città. Metterò a disposizione la mia esperienza professionale nel campo della comunicazione e ogni entusiasmo per contribuire all’indirizzo con idee e progetti utili alla Città, senza dimenticare di svolgere con altrettanto rigore e serietà il ruolo di controllo sull’operato dell’amministrazione assegnato ai consiglieri comunali di minoranza».

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