Aurora Sacchi ha perso suo padre Claudio nel 2021, Martina Molinari sua madre Micaela lo scorso novembre. Dopo la maturità, le due amiche hanno lanciato ai loro genitori dei palloncini bianchi con un messaggio per poter festeggiare anche con loro. Continua a leggere
La donna, turista francese di 49 anni, è stata tratta in arresto in flagranza dai carabinieri di Rimini con l'accusa di abbandono di minori: aveva lasciato per ore nella camera d'hotel i figli di 10 e 11 anni per andare a ubriacarsi in città. Continua a leggere
Lo stalker di Cristina si trova in carcere e ora lei può tirare un sospiro di sollievo. "Il problema è solo rimandato però - aggiunge - non capisco perché non lo hanno espulso, è una persona pericolosa". Continua a leggere
Prima di Donnarumma è capitato a decine di altri giocatori del PSG. Tutti rapinati con una costanza e metodologie che hanno aperto a sospetti verso una vera e propria organizzazione criminale. In una escalation di violenza: sempre più spesso non interessa più se al momento del furto in casa vi sia qualcuno oppure no. Continua a leggere
La polemica sull’ingaggio di Manolo Portanova, calciatore di 23 anni ora alla Reggiana 1919, non si placa. Da giorni a Reggio Emilia tifosi e cittadini si dividono sull’arrivo dell’atleta, in prestito dal Genoa, ma al centro di una vicenda giudiziaria non ancora conclusa. Portanova è stato condannato in primo grado nel dicembre 2022 a sei anni di reclusione per stupro di gruppo. Nonostante il ricorso presentato dai legali del giocatore e l’appello previsto per il prossimo novembre, in tanti condannano il club per averlo accolto. In ultimo anche le femministe di Non una di meno, che hanno organizzato anche un sit-in di protesta «contro l’ennesima offesa alle vittime di violenza patriarcale che ha macchiato la nostra città».
Non una di meno: «Regaliamo prestigio agli uomini violenti»
Come riportato da Repubblica, il collettivo di femministe alza la voce e attacca: «Ecco come li trattiamo gli uomini violenti in questo paese, e ora anche nella nostra città: pur in presenza di una condanna da parte di un tribunale di Stato – anche se di primo grado, non importa – regaliamo loro prestigio e immunità sociale. Tutto questo è spaventoso, ma non ci ferma, non ci intimidisce». Non una di meno ha organizzato il sit-in con cui vuole condannare «una vicenda orribile, di cui si è resa scandalosa protagonista la dirigenza della Reggiana calcio».
Manolo Portanova (Getty).
Le attiviste: «Gli interessi economici valgono più di tutto»
Le attiviste ricordano che «Portanova non ha toccato un pallone in partite ufficiali dal dicembre scorso, tagliato fuori dallo stesso genoa. A gennaio era previsto il passaggio al Bari ma la protesta dei tifosi ne ha bloccato il trasferimento». Ora l’arrivo in Emilia: «È arrivata la Reggiana ad accogliere tra le sue braccia “materne” come risorsa da valorizzare per il rilancio della squadra, lo stupratore condannato. Che brutta storia». L’attacco prosegue: «In questo caso sono gli interessi economici e di prestigio della squadra a valere più di ogni altra cosa. Si decide di proteggere un uomo accusato e condannato per stupro in primo grado, di chiudere per così dire un occhio, di sminuire l’accaduto perché “la politica in certe cose non dovrebbe entrare, men che mai nello sport”. E poi: “L’iter processuale non è ancora terminato, si vedrà alla fine”».
Lo slogan: «Stupratori in campo non ne vogliamo»
Le attiviste di Non una di meno concludono: «Ci sentiamo dire ogni giorno, con stomachevole enfasi retorica, che le donne devono avere il coraggio di denunciare, ma poi non siamo credute, veniamo silenziate e messe in croce, mentre all’uomo violento viene data non solo un’altra possibilità, basata sulla cieca fiducia che si ripone nella sua innocenza, ma anche, come nel caso di Portanova, una bella e nuova opportunità lavorativa che impatta su una platea vastissima». Da qui lo slogan del sit-in: «Stupratori in campo non ne vogliamo».
Portanova accanto a Vasquez, suo compagno al Genoa (Getty).
Le parole sul salario minimo pronunciate dal ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, non sono piaciute ai partiti d’opposizione. L’ex presidente della Regione siciliana ne ha parlato a a margine del convegno Parlate di mafia, organizzato a Palermo dei gruppi parlamentari Fratelli d’Italia. Ha affermato: «Secondo Schlein è anche una risposta alla mafia? Credo che la risposta sia il lavoro. Basta con questo assistenzialismo. La destra e il centrodestra si contraddistinguono anche per un altro tipo di capacità propositiva». Pd e Movimento 5 stelle hanno immediatamente reagito criticando il ministro.
Schlein: «Non so in che Paese viva Musumeci»
La prima a rispondere è stata Elly Schlein, chiamata in causa direttamente dal ministro: «Io non so in che paese viva Musumeci, nel nostro ci sono tre milioni e mezzo di lavoratrici e lavoratori poveri. Sono passati da “prima gli italiani” a “prima gli sfruttatori” evidentemente. Vorrei che rileggessero la Costituzione e l’articolo 36 perché non si può tenere insieme lavoro e povero nella stessa frase. Questo è quello che evidentemente vuole fare una destra che pensa che il lavoro sia un favore mentre noi siamo convinti che il lavoro sia un diritto in una repubblica fondata sul lavoro».
Elly Schlein, segretaria del Pd (Getty).
La segretaria del Pd insiste: «La destra quando fa queste dichiarazioni dimostra di essere in difficoltà e di arrampicarsi sui vetri senza avere argomenti». E con lei anche il capogruppo al Senato Francesco Boccia, che sottolinea come «considerare assistenzialismo il salario minimo vuol dire non voler garantire ai lavoratori un diritto sancito dalla Costituzione».
Conte: «Parole a vanvera»
Dura presa di posizione anche del leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte: «Parole a vanvera. I ministri di Giorgia Meloni non sanno nemmeno che chi chiede il salario minimo lavora da mattina a sera: non chiede di essere assistito, ma semplicemente pretende di essere pagato il giusto, non 3 o 4 euro l’ora. Le forze di questa maggioranza hanno altre idee su diritti ed emergenze del Paese: i vitalizi per gli ex senatori, andare in giro con 5mila euro in contanti in tasca».
Il capogruppo pentastellato alla Camera, Francesco Silvestri, attacca Musumeci parlando di parole che «non denotano solo un una scarsa conoscenza del tema e quindi un uso del vocabolario del tutto improprio, ma sono a dir poco ridicole tenendo conto che grazie al centrodestra sono stati reintrodotti i vitalizi per chi ha lavorato anche un solo anno in Parlamento».
Il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte (Imagoeconomica).
Si è spento all'età di 96 anni Tony Bennett, cantante statunitense considerato l'ultimo grande crooner americano. Dal 2016 era malato di Alzheimer e nel 2021 si era definitivamente ritirato dalle scene. Continua a leggere
È stato condannato all'ergastolo Alessandro Maja, l'uomo che nel maggio del 2022 uccise a martellate moglie e figlia nella sua casa di Samarate (Varese). In aula era presente anche il primogenito Nicolò, sopravvissuto alla follia del padre. Continua a leggere
La piccola era stata posta in un sacco dell'immondizia e gettata. Un cane randagio, che forse voleva predarla, l'ha involontariamente salvata. Continua a leggere
Nella mattina di oggi venerdì 21 luglio a Seregno, in provincia di Monza e Brianza, si è abbattuta una forte grandine che ha messo in difficoltà i residenti, intrappolati dal ghiaccio presente per le strade. Continua a leggere
È stato sospeso il consigliere comunale di Fdi, Giorgio Randazzo, che aveva tentato di vendere ai giornali materiale investigativo top secret su Matteo Messina Denaro. Continua a leggere
"C'è un leggero cambiamento nei piani poiché è venuto alla nostra attenzione che i documenti ufficiali per revocare il divieto di viaggio saranno finalizzati domenica a mezzogiorno”: è quanto scrive Patrick Zaki in un tweet spiegando che quindi non sarà, come inizialmente annunciato, domani a Bologna. Continua a leggere
Presidio di protesta martedì mattina 25 luglio alla VI Municipalità. Santagada: "Rimuovere i rifiuti costa 4,5 milioni, poi le bonifiche" Continua a leggere
Jemaine Cannon, 51 anni, venerdì 21 luglio è stato giustiziato con un’iniezione letale nel penitenziario di McAlester in Oklahoma per aver accoltellato a morte una donna quasi 30 anni fa. Lo riportano i media americani. Cannon era uno dei due detenuti nel braccio della morte, assieme a James Barber, 54 anni, anche lui condannato per omicidio. Dall’inizio dell’anno negli Stati Uniti ci sono state 14 esecuzioni.
La condanna per l’omicidio di Sharonda Clark
Cannon fu condannato a morte per l’omicidio di Sharonda Clark, 20 anni, madre di due figli, avvenuto nel 1995. Barber, invece, per aver picchiato a morte la 75enne Dorothy Epps con un martello durante una rapina nel 2001. Anche lui sarà giustiziato con l’iniezione letale: sono le prime esecuzioni nello Stato del sud degli Usa da quando la governatrice Kay Ivey ha emesso una moratoria temporanea sulle esecuzioni per problemi con i farmaci che compongono il cocktail mortale.
L‘Inps apre alla Cig anche con temperature sotto i 35 gradi, livello stabilito nel 2017, se si lavora sotto il sole o se l‘umidità dell’aria aumenta il valore del caldo percepito. Bisognerà infatti tener conto della tipologia di attività svolta e delle condizioni nelle quali si trovano a operare i lavoratori. È l’indicazione contenuta in una nuova nota dell’Istituto nazionale di previdenza diffuso «in considerazione dell’eccezionale ondata di calore e dell’incidenza che tali condizioni climatiche possono determinare sulle attività lavorative e sull’eventuale sospensione o riduzione delle stesse con riconoscimento del trattamento di integrazione salariale».
Le condizioni per richiedere la cassa integrazione per eccessivo caldo
Come hanno spiegato Inps e Inail, le aziende interessate, nella domanda di cassa integrazione e nelle relazioni tecniche da allegare, sono tenute a indicare solo le giornate di sospensione o riduzione delle attività e a specificare il tipo di lavorazione senza produrre dichiarazioni che certifichino la temperatura né bollettini meteo. Indipendentemente dalle temperature rilevate nei bollettini, l’Inps infatti riconosce la cigo in tutti i casi in cui il responsabile della sicurezza dell’azienda dispone la sospensione delle lavorazioni in quanto ritiene che sussistano rischi o pericoli per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi i casi in cui le sospensioni siano dovute a temperature eccessive.
In Cina spopola un nuovo costume da bagno. Per proteggersi dalle temperature roventi dell’estate, sempre più bagnanti decidono infatti di acquistare il facekini. Crasi fra i termini face (volto) e bikini, indica una speciale maschera integrale in tessuto leggero che copre il viso a eccezione di alcuni fori per lasciare liberi soltanto occhi, naso e bocca. Diffuso principalmente fra le donne, che preferiscono la pelle candida all’abbronzatura, consente di cautelarsi dai raggi ultravioletti ed evitare le scottature. «La mia maggiore preoccupazione sono le malattie della pelle o lo sviluppo di macchie solari», ha spiegato al Guardian la 17enne di Pechino Li Xuyan, che ha comprato un facekini assieme a sua madre. Chi indossa questi speciali costumi, li accompagna inoltre con mute o speciali magliette per riparare il resto del corpo.
Una donna a Qingdao indossa il facekini in spiaggia (Getty Images).
«Le vendite sono sensibilmente aumentate rispetto all’epoca pre-Covid», ha spiegato un venditore di facekini. «Il mercato è molto più conveniente». Il prezzo è infatti molto economico, anche se esistono versioni più lussuose e care. Sulle spiagge di Qingdao, la città più grande della provincia di Shandong, è possibile comprarne uno per soli 15-25 yuan (circa 1-3 euro). Su Amazon è disponibile anche per l’Italia la versione di Chiwanji in colorazioni bianco, azzurro e nero a 12,39 euro. Il facekini, sebbene stia acquisendo sempre più notorietà in Cina per le temperature eccezionali del 2023, non rappresenta una novità assoluta. La sua invenzione risale al 2004 per opera di Zhang Shifan, ex contabile di Qingdao, che come riportò anche Reuters lo pensò per proteggersi dalle punture di medusa.
Non solo facekini, contro il caldo record in Cina anche ventilatori portatili
Come l’Italia e il resto del mondo, anche la Cina sta abbattendo diversi record storici di temperatura. Domenica 16 luglio nella remota cittadina di Sanbao, nel Nordovest del Paese, le colonnine di mercurio hanno toccato i 52,2 gradi, segnando un picco senza precedenti. Leggermente più tranquilla, ma comunque opprimente, anche la situazione di Pechino, dove la temperatura dell’aria si aggira da giugno stabilmente attorno ai 35 gradi con punte anche superiori ai 40-41. Ancor più caldo il suolo, che ha superato gli 80 gradi. In città, sempre più abitanti ricorrono a ventilatori portatili e cappelli con speciali ventole incorporate per refrigerarsi in strada.
Un gruppo di bagnanti a Qingdao indossa il facekini (Getty Images).
L'intervista di Fanpage.it a Silvana Di Sabatino dell'Università di Bologna sulle previsioni per il caldo dei prossimi giorni: "L''Italia sarà divisa a metà, con il Nord alle prese con una perturbazione che porterà temporali e il Sud che dovrà soffrire ancora per più di una settimana le alte temperature". Continua a leggere
Noah Okafor è l'ultimo colpo di mercato del Milan che con lui rinforza il proprio attacco. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla sua storia e le sue caratteristiche. Continua a leggere
L'episodio sulla Funicolare Centrale di Napoli. La viaggiatrice: "Mondo migliore per i piccoli gesti". La macchinista: "Gesto spontaneo, emozionata per il messaggio" Continua a leggere
Le indagini sulla morte di Andrea Purgatori riguardano due medici di una clinica romana. I sanitari avrebbero diagnosticato al giornalista un tumore ai polmoni con metastasi cerebrale. La famiglia di Purgatori mette in dubbio l'esistenza di queste metastasi. Continua a leggere
Questa mattina un'interruzione di circa un'ora sull'intera tratta. Poi, il guasto si è limitato alla tratta Colli Aminei-Piscinola. Soltanto nel pomeriggio la circolazione è tornata alla normalità. Continua a leggere
Prima del giudice del programma Tv americano "Caught in Providence" c'è Frank Caprio, il figlio di un italiano arrivato negli Usa senza soldi e istruzione alla ricerca di un futuro migliore. "Mio padre è partito da Teano senza niente e mi ha insegnato il lavoro e cosa è davvero importante. Porto le sue lezioni di vita nel mio lavoro: la legge deve tener conto delle storie personali di ognuno" Continua a leggere
Gigio Donnarumma e la sua compagna sono stati vittima di una rapina a mano armata. Una banda di malviventi li ha legati e denudati ed è scappato poi con un bottino di circa mezzo milione di euro. Continua a leggere
Sono tre i colpi che vengono contestati a due cittadini georgiani e a un lituano, compiuti nell’estate del 2022 nel quartiere Prati. I ladri sono stati identificati grazie ai particolari tatuaggi ripresi dalle telecamere di sicurezza. Si fa largo l’ipotesi della mafia russa dei “Ladri nella legge”. Continua a leggere
Il duro intervento di Donzelli contro il M5s: "Orgogliosi di aver difeso il 41 bis. Gli amici del M5s quando erano al governo con la scusa del Covid hanno scarcerato mafiosi". Continua a leggere
Micol Olivieri, ex volto de I Cesaroni diventata un’influencer quando la sua carriera da attrice è terminata, confessa quale sarebbe stato il suo piano B, in ambito professionale se con i social non fosse andata bene: “Avrei fatto qualcosa di redditizio, mi piace guadagnare bene”. Continua a leggere
Entro fine luglio la Regione Lazio deciderà in merito alle nuove regole sulla Fascia Verde di Roma. Il presidente Rocca: "Da un lato c'è la legittima preoccupazione da parte dei cittadini, dall'altra invece il dovere da parte nostra di evitare l'arrivo di procedure di infrazione". Continua a leggere
La procura di Roma ha iscritto due persone nel registro degli indagati nel procedimento sulla morte del giornalista Andrea Purgatori, dopo una denuncia presentata dai familiari. Per i due, che operano in una struttura di diagnostica della Capitale, l’accusa è di omicidio colposo. Intanto i pm dovrebbero affidare la prossima settimana l’incarico per effettuare l’autopsia. Gli inquirenti stanno inoltre acquisendo, affidando l’attività ai carabinieri del Nas, tutto il materiale, comprese le cartelle cliniche, dove Purgatori è stato in cura. Si tratta sia di strutture private che pubbliche.