Appena un minuto stasera su Rai 2: trama, cast e curiosità

Stasera 25 luglio 2023 andrà in onda su Rai 2 il film Appena un minuto, alle ore 21.20. La commedia è stata diretta da Francesco Mandelli che ha lavorato sulla sceneggiatura scritta da Max Giusti, Igor Artibani e Giuliano Rinaldi. Nel cast ci sono lo stesso Max Giusti, Paolo Calabresi, Carolina Signore e Francesco Mura. Il film sarà disponibile in streaming e on demand sulla piattaforma Rai Play.

Appena un minuto è il film che stasera 25 luglio 2023 andrà in onda sul canale televisivo Rai 2, ecco trama, cast e curiosità.
Il cast del film con il regista (Twitter).

Appena un minuto, trama e cast del film in onda stasera 25 luglio 2023 su Rai 2

La trama di Appena un minuto racconta la storia di Claudio (Max Giusti), un uomo che è tormentato dai dubbi e si ripete sempre le stesse frasi: «Se fossi arrivato un minuto prima, un minuto e non sarebbe successo, bastava un minuto in più». Ora però Claudio ha 50 anni e non fa altro che rimpiangere il passato. È un agente immobiliare ed è padre di due figli, Greta (Carolina Signore) e Luca (Francesco Mura). Inoltre, alle spalle ha anche un matrimonio fallito con la moglie (Susy Laude) che l’ha lasciato per il cosiddetto Re della Zumba (Dino Abbrescia). L’agente immobiliare si trova a vivere con la madre Mirella (Loretta Goggi) a sua volta separata dal marito (Massimo Wertmuller).

Per allietare le sue giornate, Claudio spende del tempo insieme ai suoi amici di sempre Simone (Herbert Ballerina) e Ascanio (Paolo Calabresi). Gli amici gli donano solo consigli inconcludenti, ma un giorno dicono a Claudio di aggiornarsi e acquistare uno smartphone. L’uomo segue il consiglio ma invece di comprare un normale telefono cellulare riceve un dispositivo che con un tasto permette di riavvolgere il tempo di 60 secondi. Da quel momento, la vita di Claudio cambierà ma dopo un po’ si renderà conto che deve vivere nel presente, non nel passato, e prendersi cura della cosa più preziosa per lui, la sua famiglia.

Appena un minuto, 4 curiosità sul film 

Appena un minuto, due cameo interessanti e divertenti

Nella pellicola ci sono ben due cameo molto interessanti. Il primo è quello di J-Ax che ironizza anche sul ruolo dei rapper moderni, mentre il secondo è quello del campione Marco Tardelli che però vive solo nella testa del personaggio principale.

Appena un minuto, una coppia del film insieme nella vita reale

Nel film i personaggi di Dino Abbrescia e Susy Laude stanno insieme. Nella vita reale, i due attori sono felicemente sposati e sono una delle coppie più solide dell’intero panorama dello spettacolo italiano.

Appena un minuto, Max Giusti sulla scelta del regista

Max Giusti, attore protagonista e sceneggiatore della pellicola, ha spiegato un curioso aneddoto sulla scelta del regista. Infatti, a proporre Francesco Mandelli alla regia dell’opera fu il produttore Marco Belardi che riuscì a convincere Giusti in appena 15 minuti.

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L’attore e sceneggiatore Max Giusti (Getty Images).

Appena un minuto, gli incassi del film in Italia

Il film in Italia ha avuto un buon incasso. Secondo il sito Movieplayer.it, in totale gli incassi al cinema sono stati di circa 149.440 euro.

Nubifragio a Milano, tetti scoperchiati e alberi caduti

Il maltempo a Milano non si arresta. Sono centinaia le chiamate ricevute dai Vigili del fuoco dopo un nuovo temporale accompagnato da vento forte e grandine che si è abbattuto nella notte del 25 luglio sul capoluogo lombardo, intorno alle 4. Numerose le segnalazioni di tetti scoperchiati, con conseguenti allagamenti per la quantità di pioggia e grandine cadute in un breve lasso di tempo, e molti alberi caduti. Al momento non risultano feriti.

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Linee ferroviarie sospese

Il maltempo ha colpito anche i comuni limitrofi. Le linee ferroviarie sono state sospese e limitate a Monza. Qui i passeggeri di un convoglio Trenord sono stati fatti scendere e dirottati su altre stazioni, dopo essere stati soccorsi, a causa di un guasto elettrico che ha bloccato la linea. Per questo Trenord ha comunicato la necessità di sospendere fino a nuova comunicazione alcune tratte, per permettere a Rfi di ripristinare la linea. Dalle 22 sono limitate o bloccate le linee Como-Seregno-Milano, Tirano-Sondrio-Lecco-Milano, Lecco-Molteno-Monza-Milano, Bergamo-Carnate-Milano, Saronno-Seregno-Milano-Albairate, Lecco-Carnate-Milano. Nel capoluogo lombardo danni anche alle linee dei tram, che sono cadute a terra. Molti utenti hanno documentato la situazione sui social con video e immagini. «Mai visto niente di simile», si legge su Twitter. E ancora: «Milano centro-est, corso Indipendenza. Si è avuto paura forte. Del presente, del futuro».

Morto Marc Augé, stimato antropologo, scrittore e filosofo

Marc Augé è scomparso lunedì 24 luglio, all’età di 87 anni. Già directeur d’études presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi, di cui è stato a lungo presidente, dopo aver contribuito allo sviluppo delle discipline africanistiche, ha elaborato un’antropologia dei mondi contemporanei attenta alla dimensione rituale del quotidiano e della modernità.

Marc Augè, filosofo, scrittore e antropologo, è morto all'età di 87 anni. Tra le tante pubblicazioni, è stato autore del celebre Nonluoghi.
Marc Augé (foto Twitter).

Marc Augé, le opere

Tra le sue opere tradotte di recente vi sono: Nonluoghi. Introduzione a una antropologia della surmodernità (Milano 1993); Tra i confini. Città, luoghi, interazioni (Milano 2007); Il mestiere dell’antropologo (Torino 2007); Il bello della bicicletta (Torino 2009); Il metrò rivisitato (Milano 2009); Per un’antropologia della mobilità (Milano 2010); Straniero a me stesso (Torino 2011); Futuro (Torino 2012); Per strada e fuori rotta (Torino 2012); Le nuove paure (Torino 2013); Etica civile: orizzonti (con L. Boella, Padova 2013); I paradossi dell’amore e della solitudine (Modena 2014); L’antropologo e il mondo globale (Milano 2014); Il tempo senza età. La vecchiaia non esiste (Milano 2014); Fiducia in sé, fiducia nell’altro, fiducia nel futuro (Roccafranca 2014); La forza delle immagini (Milano 2015); Le tre parole che cambiarono il mondo (Milano 2016); Un altro mondo è possibile (Torino 2017); Sulla gratuità. Per il gusto di farlo! (Milano 2018); Chi è dunque l’altro? (Milano 2019); Condividere la condizione umana. Un vademecum per il nostro presente (Milano 2019).

Il cordoglio del Comitato scientifico

Queste le parole del Comitato scientifico per la scomparsa del noto antropologo: «Con Augé se ne va un amico e un maestro che ha dato al festivalfilosofia e al suo pubblico, come a tanti pubblici sparsi in tutto il mondo, alcuni insegnamenti dai quali non si torna indietro, come l’idea che le nostre pratiche culturali siano immerse in sistemi simbolici che è indispensabile studiare con gli strumenti dell’antropologia: una disciplina che Augé, grande specialista del terreno africano, ha praticato anche rivolgendo quel particolare tipo di sguardo alle nostre società, nella convinzione che, per essere intelligibili, i processi culturali implichino che nella loro analisi ci rendiamo stranieri a noi stessi»

Israele, auto investe manifestanti durante le proteste: il video

In Israele, mentre un gruppo di manifestanti si trovava riunito per protestare contro la riforma della giustizia, un’auto ha accelerato improvvisamente investendo i presenti. Almeno tre i feriti.

Auto investe gruppo di manifestanti: il video

La notizia è stata diffusa dal Jerusalem Post. L’incidente, secondo quanto riferito dai media locali, è avvenuto sulla strada 531 nei pressi di Kfar Saba, nella parte centrale di Israele. La polizia israeliana ha reso noto di aver arrestato il presunto conducente. Si tratterebbe di un ventenne «residente di una delle comunità della regione di Sharon».

Sardegna, la pista dell’aeroporto è rovente per il caldo: tre aerei non atterrano a Olbia

Nella pista dell’aeroporto di Olbia, dove lunedì 24 luglio il termometro ha raggiunto ben 47 gradi, tre aerei non sono potuti atterrare e sono stati dirottati in altri scali.

A causa delle temperature elevate che hanno raggiunto i 47 gradi, tre aerei diretti all'aeroporto di Olbia sono stati dirottati.
Code in aeroporto (Getty Images).

Voli dirottati e ritardi per il caldo record

I voli easyJet da Amsterdam e da Milano sono stati fatti atterrare a Cagliari, mentre sempre l’easyJet proveniente da Parigi è stato dirottato su Alghero. Registrata una serie di ritardi per i voli in arrivo da Bologna, Napoli, Monaco di Baviera, Dusseldorf.

Aeroporto di Catania: Salvini convoca il tavolo al Mit

Il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha convocato, per martedì 25 luglio, un tavolo al Mit per affrontare il dossier dell’aeroporto di Catania. Come diffuso in una nota, sono stati invitati tutti i soggetti interessati.

Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, ha convocato un tavolo al Mit per affrontare il dossier dell'aeroporto di Catania.
Adolfo Urso, ministro (foto Imagoeconomica).

La lettera del ministro delle Imprese e del made in Italy

Nella giornata di lunedì 24 luglio, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ha trasmesso una lettera alla società aeroporto Catania (Sac) e ad Enac per sollecitare precise informazioni relative ai piani di ammodernamento dello scalo aeroportuale di Fontanarossa e sulle tempistiche di riapertura dopo l’incendio che ne ha gravemente compromesso l’operatività. Il ministro Urso – come si legge in una nota – ha condiviso i contenuti della lettera con il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

 

Protocollo sui rischi del caldo per i lavoratori: pronta la bozza

E’ composta da 11 pagine la bozza del «protocollo condiviso per l’adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi da esposizione ad alte temperature negli ambienti di lavoro». Il documento affronta i punti che vanno dalla valutazione dei rischi e dei fattori di rischio, legati all’età, alla presenza di patologie croniche e alle mansioni, alla sorveglianza sanitaria e alla riorganizzazione dei turni.

La bozza del protocollo prevede l'adozione di misure di contenimento dei rischi da esposizione al caldo per i lavoratori.
Operaio in un cantiere (Getty Images).

I datori di lavoro e l’adozione del protocollo

La bozza del protocollo prevede che il datore di lavoro, sulla base dei rischi, intervenga per «eliminare o ridurre l’esposizione diretta dei lavoratori alle alte temperature o percepite tali», pianificando pause o attività in giorni o orari più freschi. Inoltre, dovrà adottare «il protocollo per l’adeguamento degli attuali modelli organizzativi alle esigenze di contenimento dei rischi derivanti dall’esposizione ad alte temperature, nell’ottica di una piena tutela delle condizioni psicofisiche dei lavoratori, nonché per aumentare il livello di consapevolezza, responsabilità riguardo ai rischi delle alte temperature o percepite tali e di compliance normativa» fermo restando «l’obbligo di dare completa attuazione alla normativa in tema di salute e sicurezza sul lavoro (decreto legislativo 81 del 2008)».

La riorganizzazione dei turni e le pause 

Il documento contiene anche delle indicazioni sulla riorganizzazione dei turni così da «prevedere l’alternanza in modo da minimizzare l’esposizione individuale al caldo o al sole diretto; prevedere interruzioni in casi estremi, quando il rischio di patologie da calore è molto alto, o la variazione dell’inizio dei lavori; evitare che i lavoratori svolgano la propria attività da soli, in modo da assicurare, in caso di necessità, l’attivazione immediata del soccorso». In relazione alle pause, deve essere tra l’altro assicurata la disponibilità di «aree completamente ombreggiate o climatizzate». L’incontro al ministero del Lavoro con le parti sociali è fissato per martedì 25 luglio.

Mosca colpisce depositi di grano ucraino vicino alla Romania

Il capo dell’amministrazione regionale, Oleh Kiper, citato dalla BBC, ha riferito su Telegram che la Russia ha attaccato con droni iraniani infrastrutture di stoccaggio del grano nei porti fluviali di Reni e Izmail sul Danubio, al confine tra l’oblast di Odessa e la Romania, ferendo almeno quattro persone.

La condanna del presidente romeno Klaus Yohannis

Il presidente romeno Klaus Yohannis ha condannato su Twitter l’attacco «molto vicino» al suo Paese, che «colpisce ancora il transito di grano ucraino e la sicurezza alimentare globale». Si tratta infatti della rotta terrestre per l’esportazione di cereali ucraini, cruciale dopo il ritiro russo dall’accordo per il passaggio sicuro nel mar Nero.

 

 

Morto Trevor Francis, ex attaccante di Sampdoria e Atalanta

Trevor Francis, leggenda del calcio inglese, con un passato in serie A con le maglie di Sampdoria e Atalanta, è morto a 69 anni. L’ex calciatore è stato colpito da un infarto mentre si trovava a Marbella, a 12 anni dal primo attacco di cuore, dopo il quale era stato operato e salvato. L’attaccante ha giocato in Italia negli anni ’80 ed è stato particolarmente apprezzato soprattutto dai tifosi blucerchiati. In Liguria è rimasto per quattro stagioni, prima di una breve avventura all’Atalanta e al ritorno in patria.

Trevor Francis, ex attaccante di Sampdoria e Atalanta, è morto a 69 anni
Trevor Francis omaggiato dalla Sampdoria nel 2012 (Getty).

L’acquisto record per 999.999 sterline

La carriera di Francis è partita nel Birmingham City, dove ha giocato per 8 stagioni. Poi il passaggio al Nottingham Forest, fortemente voluto da Brian Clough che lo acquistò per 999.999 sterline, una cifra record. L’attaccante ha dimostrato di valerli pochi mesi più tardi, quando la sua squadra ha raggiunto la finale di Coppa Campioni e l’ha vinta, a Monaco di Baviera contro il Malmoe, proprio grazie a un suo gol di testa. I campioni d’Europa si sono poi ripetuti l’anno dopo, battendo in finale l’Amburgo pur senza il proprio bomber, fermato da un infortunio. Un problema ai tendini gli ha fatto saltare, poche settimane più tardi, anche gli Europei in Italia del 1980.

Trevor Francis, ex attaccante di Sampdoria e Atalanta, è morto a 69 anni
Francis dopo la vittoria della Coppa dei Campioni contro il Malmoe (Getty).

L’arrivo alla Sampdoria nel 1982

Nella stagione 1981-82 è passato al Manchester City, dove ha disputato 26 gare e segnato 12 reti. Poi il volo verso Genova, sponda Sampdoria: 67 le presenze e 17 gol in Serie A. Francis chiuderà la carriera passando per Atalanta, Rangers, Qpr e Seffield Wednesday. Con la nazionale inglese, invece, ha segnato 12 volte in 52 gare. Ha firmato le reti dell’Inghilterra contro Cecoslovacchia e Kuwait a Spagna ’82. Breve la sua carriera da allenatore, partita già durante gli ultimi anni di calcio giocato e proseguita con il Birmingham City e il Crystal Palace, fino al 2003. Quest’ultima avventura si è conclusa in malo modo: Francis ha picchiato il secondo portiere dopo una brutta lite.