Aniello Salzano
Caro Andrea, se la Salernitana non avesse l’enorme massa di tifosi che ha, che con passione e sacrifici le dimostrano il loro smisurato ed infinito attaccamento, è probabile che oggi nemmeno ci sarebbero stati i tanti aspiranti a rilevarla. Nel 2021, come tu ben ricordi, la nostra beneamata fu rilevata dall’attuale suo proprietario per circa 10milioni di euro, e noi tutti ad applaudire, ritenendo che con un imprenditore così facoltoso la Salernitana avrebbe potuto finalmente disputare tanti tranquilli campionati nella massima serie, e semmai a livelli alti. Purtoppo così non è stato. Anzi oggi abbiamo definitivamente compreso, invece, di essere alla presenza di un persona che non difende gli interessi della Salernitana e neanche i propri tornaconti imprenditoriali. Obiettivamente ce ne meravigliamo. Non ci sembra possibile ! Eppure è proprio così ! Tu, come me, caro Andrea sei fortemente e giustamento preoccupato per le sorti della nostra squadra, del suo futuro e ti domandi cosa abbia in testa Iervolino, perché mai non provveda ad assumere decisioni in via definitiva sull’assetto societario, perché mai si sia ostinato in alcune circostanze ad affidarsi a direttori sportivi e a tecnici alquanto inesperti, che ci hanno fatto precipitare nell’inferno della C, con il loro colpevole comportamento. Come sempre capita, e con puntualità ripetitiva, nei momenti di drammatica difficoltà del campionato della Salernitana si incomincia a parlare di nuovi acquirenti che bussano per il suo acquisto. L’attenzione si sposta dai risultati penosi della squadra, dall’incapacità della dirigenza granata, sui soliti fantomatici novi compratori. In molti casi squattrinati e/o in cerca di un momento di celebrità ! Insomma a molti ormai appare semplicemente “arma di distrazione di massa”. Caro Andrea, mettiamoci l’anima in pace, perché temo che un altro campionato nella serie C non ce lo toglie nessuno. Lunedì mi ha fatto davvero male vedere la Salernitana giocare in modo penoso in quel mastrillo di campetto a Picerno, e vedendo intorno ad esso le staccionate e le strade in terra battuta, con la mente sono andato indietro di appena pochi anni fa, quando la nostra squadra calcava San Siro, il San Paolo, l’Olimpico e i magnifici stadi delle grandi città. Che pena e che stretta al cuore ! Da vecchio, incallito e mai domo tifoso, mi permetto rivolgere un appello al Presidente Iervolino: rilanci la Salernitana, perché essa insieme con la città di Salerno merita altri palcoscenici, non le mortificazioni di questi anni. Dia ascolto alla stessa sua ambizione che lo ha condotto ai grandi successi personali. Ne ha la forza e le capacità. Le dimostri anche nel campo sportivo e ne dia prova ai tifosi che hanno ciecamente creduto in lui.
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