Rispondendo a una domanda sul caro carburanti a margine vertice Med9 a Spalato, la premier Giorgia Meloni ha chiarito che il governo è «sempre pronto a intervenire di nuovo, particolarmente con il meccanismo delle accise mobili». «Al mese di settembre abbiamo circa 160 milioni che possono essere spesi per questo obiettivo. Ci stiamo però interrogando se sia più efficace spendere queste risorse in questo momento, in cui comunque ci sono misure di contenimento, o tenerle come provvista per quando dovessero terminare quelle misure», ha spiegato. «Dipende anche dalla tenuta del cap. Vediamo cosa accade nelle prossime ore ma io auspico che si possa ripristinare pienamente il price cap. Poi la valutazione andrà fatta a valle».
La richiesta di maggior flessibilità all’Ue
Sulla richiesta all’Unione europea di maggiore flessibilità per l’inflazione, «mi pare che ci sia interesse perché è una questione di buon senso ovviamente». «Poi è ancora un dibattito lungo, perché per arrivare a risposte di questo tipo si deve trovare una convergenza tra la Commissione, gli Stati membri, il Consiglio ma sicuramente c’è interesse ad ascoltare», ha sottolineato spiegando di aver «avuto modo di parlarne con la presidente von der Leyen durante le nostre discussioni», e che il tema «non l’ha posto solamente l’Italia, l’ha fatto ad esempio anche la Grecia».
