Salernitana, con il Bari serve la svolta

di Marco De Martino

SALERNO – Dopo la sconcertante prestazione di Crotone, la Salernitana è obbligata a rialzarsi proprio contro l’avversario probabilmente più difficile, in questo momento, il Bari capolista dell’ex poco rimpianto Giulio Maggiore. Proprio il centrocampista ligure è tra i protagonisti di questo avvio di stagione perentorio da parte dei galletti allenati dallo scafatese Massimo Rastelli, un ruolino di marcia che ricorda molto quello della Salernitana di Pino Raffaele. Squadra poco brillante, in costante emergenza per infortuni e squalifiche, ma capace di rimanere in testa alla classifica grazie alle vittorie sofferte, quasi sempre in rimonta e arrivate nei minuti finali. Un rendimento che non durò a lungo e che il Bari spera invece di prolungare, continuando proprio a Salerno la sua striscia positiva. All’Arechi ci sarà clima di festa sugli spalti, visto il legame indissolubile che dura ormai da 43 anni tra le due tifoserie, ma in campo sarà sicuramente battaglia. Serse Cosmi è tornato sulla graticola in men che non si dica e ha assoluta necessità di una vittoria convincente e di prestigio per esorcizzare il fantasma di Mimmo Toscano. Come accaduto nelle ultime settimane, le variazioni di formazione, se ci saranno, vedranno pochi cambi mirati. L’unico forzato sarà quello tra l’infortunato Achik e Djamanca. L’ex Arezzo, dopo la prestazione incolore dello Scida, è chiamato a dimostrare finalmente il proprio valore, intravisto nei pochi spezzoni finora disputati. I recuperi di Capuano e de Boer non incideranno, almeno inizialmente, nelle scelte di Cosmi, visto che partiranno entrambi dalla panchina. Magari, a gara in corso, potrebbero essere delle carte buone da giocare, in particolare l’olandese, che in pratica si è visto solo nella prima amichevole estiva, prima di incappare nell’infortunio che l’ha tenuto fermo ai box fino alla scorsa settimana. Cosmi si aspetta una risposta anche dagli attaccanti, con le polveri bagnate a Crotone dopo le ottime prestazioni fornite all’Arechi contro Potenza e Giugliano. In realtà, il tecnico granata si aspetta una reazione da tutti, anche perché, se non ci fosse la sua avventura a Salerno, rimasta quasi sempre sul filo del rasoio, potrebbe arrivare al capolinea. Insomma, quella contro il Bari rappresenta per la Salernitana molto più di una semplice sfida di vertice. È l’occasione per cancellare Crotone, ritrovare certezze e dare un segnale forte dopo settimane vissute tra difficoltà e dubbi. Cosmi si gioca una fetta importante del proprio futuro sulla panchina granata, mentre la squadra è chiamata a dimostrare sul campo di avere ancora le risorse per invertire la rotta. L’Arechi è pronto a fare la sua parte, ma stavolta servirà soprattutto una risposta concreta da parte della Salernitana.

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