L’alto rappresentante Ue Kaja Kallas ha dichiarato che «dalle nostre informazioni di intelligence emerge che la Russia sta pianificando ulteriori atti di sabotaggio e attacchi contro le nostre democrazie, con l’obiettivo di dividere e intimidire le nostre società e dissuaderle dal continuare ad aiutare l’Ucraina». «Kyiv», ha continuato prima del Consiglio Ue Difesa, «ha urgente bisogno di difesa aerea. Rinnoviamo l’appello a quei Paesi che dispongono di questi sistemi nelle proprie scorte affinché valutino di fornirli effettivamente all’Ucraina». La rimozione degli oligarchi Alisher Usmanonv e Mikhail Fridman dalla lista delle sanzioni è stata «deplorevole», ha aggiunto, ma «dobbiamo concentrarci sull’aspetto positivo, ovvero che 2.998 persone saranno soggette alle sanzioni per tre anni. E, per rimuoverle, è necessario che tutti siano d’accordo».
