Tanti i ricordi anche se offuscati dal tempo che passa inesorabile e dopo oltre 50 anni che sono trascorsi non è facile anche ricostruire tutto. Ma devo dire che quelle esperienze, quelle gioie sono e resteranno certamente una pietra miliare della mia vita>. Chi parla con orgoglio e anche con la gioia di un bambino è Enzo Sessa, uno che con Radio Mariconda ha fatto le pulci in quegli anni in cui le radio libere prendevano piede e cercavano di ritagliarsi un posto importante nel firmamento di un etere che aveva solo la Rai come vaso di terracotta, indistruttibile. <Beh, eravamo tutti gli altri, noi delle radio dei vasi di vetro – continua ancora Enzo Sessa – ma l’importante era andare avanti a testa bassa senza voltarsi indietro>. Già, è vero, anche senza avere quel senso di timore verso mamma Rai già nel lontano 1979 quando le prime prove tecniche poi furono propedeutiche per iniziare, un anno dopo, le trasmissioni con Radio Mariconda. <Era il 1980 e ricordo che ero il responsabile tecnico con don Giovanni D’Andrea direttore responsabile e Francesco Ciccio Cappelli il direttore editoriale. Tutto a regola d’arte, insomma, per la nostra nascente emittente che era ai primi vagiti e che io ho costruito tutta la parte tecnica. Pensa un pò che la regia era in un vano del calcio balilla,,,,Roba d’altri tempi, insomma…>. Va detto che sei stato anche la prima voce ufficiale di Radio Mariconda? <Diciamo che cominciai a cimentarmi insieme ad altri e alla fine fui premiato dagli altri componenti della radio che vedevano in me una voce radiofonica. Innanzitutto devo ringraziare Pino Cilento che diventò, poi, responsabile della programmazione. E con lui creammo una delle prime trasmissioni che aveva un titolo emblematico:<noi, voi con Napoli> che ebbe, devo ammetterlo, un notevole successo nel panorama radiofonico. Tanti gli ospiti partenopei, molti partecipavano anche alle feste patronali del rione e poi venivano in radio. Ma va detto che la maggior parte dei collaboratori dell’epoca erano abitanti del rione. E c’era anche una figura emblematica che ricordo ancora con affetto che era la bidellona così la chiamavamo che dava anche i numeri al lotto ed era molto seguita. Poi caro Enzo ancora tanti ricordi di questa tua esperienza radiofonica? <Ma si perchè creare in quel periodo come facemmo noi con Rosanna Sabatino, Gennaro Pane e il tuo direttore Tommaso D’Angelo il primo <tutto il calcio minuto per minuto> di serie C fu qualcosa di nuovo nel senso che visto che i mezzi tecnici a disposizione erano davvero limitati non ci fermammo di fronte a nulla per far crescere sempre più la nostra Radio. Pensa che avevamo collegamenti con Gennaro Pane che seguiva la nostra Salernitana, poi con Radio Galassia di Ancona e Radio Reggio Calabria che ci fornivano rispettivamente i risultati del girone A e B di serie C mentre gli amici reggini quelli del girone C che noi commentiamo. Insomma caro Enzo davvero qualcosa che mi è rimasto nel cuore a distanza di oltre mezzo secolo di vita con la passione per la Salernitana che avevo allora e che si è rafforzata nel corso degli anni. E’ un grazie alla nostra cara Radio Mariconda lo dobbiamo un pò tutti, Enzo Sica
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