Mobilità elettrica, Enel si conferma protagonista della transizione energetica

La mobilità elettrica si sta facendo strada nella quotidianità degli italiani e rappresenta uno dei tasselli della transizione energetica. È in questo contesto che si inserisce la European mobility week, la principale campagna di sensibilizzazione della Commissione europea sulla mobilità urbana, in programma dal 16 al 22 settembre 2026 e dedicata quest’anno al tema Mobility for everyone. Un appuntamento che richiama l’obiettivo di costruire sistemi di trasporto più sostenibili, accessibili e inclusivi.

La situazione in Italia tra punti di ricarica e mercato delle auto elettriche

In Italia la rete di ricarica continua ad ampliarsi. Secondo i dati di Motus-E, al 30 giugno 2026 i punti di ricarica pubblici erano 84.564, con 6.311 nuove installazioni nel solo secondo trimestre e oltre 17 mila nell’arco degli ultimi 12 mesi. La crescita riguarda anche le autostrade, dove le infrastrutture sono salite a 1.516, rispetto alle 1.159 di giugno 2025. Il 59 per cento offre potenze superiori a 150 kW e più della metà delle aree di servizio autostradali dispone ormai di sistemi di ricarica. Parallelamente cresce il mercato delle auto elettriche. A fine agosto il parco circolante italiano di vetture completamente elettriche ha raggiunto 444.863 unità. Nei primi otto mesi dell’anno sono state immatricolate 90.381 Bev, il 68,2 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con una quota di mercato salita a circa l’8 per cento.

Enel protagonista della transizione

In questo scenario, Enel è tra i principali protagonisti. Il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo gestisce una rete di circa 28 mila punti di ricarica pubblici distribuiti sul territorio nazionale, dai centri urbani alle principali direttrici extraurbane. Di questi, 5 mila sono stati installati nell’ambito dei bandi Pnrr. Oltre 1.200 nuovi punti veloci ultimati lo scorso giugno si sono aggiunti ai 3.730 completati entro la fine del 2025, rafforzando la presenza in nove regioni, dalla Lombardia alla Sicilia, con particolare attenzione al Mezzogiorno e alle principali aree metropolitane. A questa infrastruttura si affianca la rete ad alta potenza, con oltre 1.800 punti HPC da 100 a 400 kW in più di 500 stazioni. L’impegno comprende anche la mobilità pesante, con due siti dedicati anche agli e-truck a Piacenza e Noceto. Ewiva, controllata del Gruppo Enel, si è inoltre aggiudicata tre lotti del bando Autostrade per l’Italia per nuove stazioni di ricarica da realizzare entro il 2027 lungo alcune delle principali direttrici autostradali. I nuovi siti prevedono anche sistemi di accumulo, pensiline fotovoltaiche, illuminazione intelligente e soluzioni progettate per facilitare l’accesso alle persone con mobilità ridotta.

Mobilità elettrica, Enel si conferma protagonista della transizione energetica
Flavio Cattaneo (Enel).

Le soluzioni per una ricarica semplice e integrata

La strategia di Enel, però, non riguarda soltanto il numero delle colonnine. L’obiettivo è costruire un ecosistema che renda l’esperienza di ricarica semplice e integrata. Con Enel on your way, l’app del Gruppo dedicata alla mobilità elettrica, è possibile localizzare i punti disponibili, verificarne in tempo reale lo stato, avviare e interrompere la ricarica, effettuare il pagamento e pianificare gli itinerari. Grazie al roaming interoperabile, l’app consente di accedere a oltre 55 mila punti in Italia e a più di 60 mila complessivamente. La tecnologia Plug&Charge permette invece di iniziare la ricarica collegando direttamente il veicolo alla colonnina abilitata, senza autenticazione manuale, mentre i POS integrati consentono di pagare direttamente con carta. Per la casa, Waybox permette di programmare le ricariche e gestire in maniera intelligente i consumi. A questa si aggiunge Enel Drive, la soluzione che integra veicolo elettrico, tariffa luce dedicata e Waybox con installazione inclusa.

Verso un nuovo modo di muoversi più semplice e accessibile

La prossima sfida sarà accompagnare l’espansione della rete con procedure autorizzative e connessioni alla rete elettrica sempre più rapide, soprattutto nelle aree ancora meno servite. Perché alla crescita del numero di infrastrutture dovrà corrispondere anche una maggiore facilità di utilizzo. Una rete capillare, interoperabile e veloce può contribuire a ridurre le barriere percepite dagli automobilisti e rendere l’auto elettrica una soluzione sempre più concreta per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. È anche questo il senso della European mobility week: fare dell’elettrificazione non soltanto una questione tecnologica, ma un nuovo modo di muoversi, più semplice e accessibile nella vita di tutti i giorni. Un percorso nel quale Enel punta a rafforzare il proprio ruolo attraverso l’espansione della rete, le soluzioni digitali e i servizi dedicati alla ricarica, contribuendo alla trasformazione della mobilità nel quadro della transizione energetica italiana.