È Salerno il porto assegnato dalle autorità italiane alla Ocean Viking di Sos Mediterranee per lo sbarco dei 78 naufraghi soccorsi nella zona Sar maltese. I migranti viaggiavano a bordo di tre diversi barchini e sono stati soccorsi nel corso di tre distinte operazioni, effettuate nell’arco di circa cinque ore. Tra loro ci sono 59 uomini e 19 donne, oltre a un neonato di appena due giorni e a un altro di cinque mesi. «Tutti presentavano sintomi di colpi di calore, alcuni avevano segni di disidratazione e ustioni», fanno sapere dall’Ong, spiegando che per raggiungere il porto assegnato saranno necessarie circa due giornate di navigazione. Al momento dei soccorsi, i naufraghi avevano già trascorso fino a 24 ore in mare, affrontando condizioni particolarmente difficili. L’arrivo della nave nel porto di Salerno è dunque previsto dopo circa due giorni di navigazione. Nel frattempo, questa mattina alle 11.30, in Prefettura a Salerno, si terrà una riunione operativa per predisporre la macchina dell’accoglienza e coordinare le attività necessarie in vista dello sbarco. I migranti erano a bordo di tre imbarcazioni in difficoltà nella zona SAR maltese. Tutte presentavano sintomi di forte stress da calore; alcune disidratate e conustioni da carburante. I primi due gruppi avevano trascorso circa 24 e 26 ore in mare prima del soccorso. “Mentre si parla di una diminuzione del numero degli sbarchi, quello che accade lungo la rotta del Mediterraneo centrale continua a raccontare una realtà, evidentemente, molto diversa”, hanno dichiarato da Sos Mediterranee.
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