Vannacci, la cena strategica romana e la sfida a Forza Italia

A Roma la rete politica di Roberto Vannacci cresce ogni giorno: nella Capitale Futuro Nazionale, secondo i sondaggi “local”, viene accreditato con un consenso del 12 per cento. Una vera e propria spina nel fianco per la maggioranza guidata da Giorgia Meloni. E lui, il generalissimo, è pronto a offrire una nuova prova di forza. Sta infatti cominciando a girare la voce di una «cena strategica» organizzata per la sera del 10 settembre in un albergo dietro il Teatro dell’Opera, per presentare «importanti nuovi arrivi», in particolare da Forza Italia. Già, perché Antonio Tajani «perde pezzi ogni giorno», sibilano i fedelissimi di Vannacci e pure quelli del fu Cavaliere. Tra l’altro, l’appuntamento gastronomico futurista si terrà al termine della kermesse romana voluta dal leghista Claudio Durigon alle Officine Farneto, con l’obiettivo di “contare” gli ultimi salviniani rimasti nell’Urbe, un banco di prova prima della celebrazione dei fasti (di una volta) di Pontida

Vannacci, la cena strategica romana e la sfida a Forza Italia
Roberto Vannacci (Ansa).

Il generalissimo punta sui calabresi

Ma c’è di più: Roma ha un ruolo centrale anche nelle suppletive in Calabria del 27 e 28 settembre per sostituire il forzista Francesco Cannizzaro eletto sindaco di Reggio. Vannacci, com’è noto, ha candidato Domenico Giannetta, capogruppo azzurro in Regione, strappandolo al partito berlusconiano.

Vannacci, la cena strategica romana e la sfida a Forza Italia
Domenico Giannetta (Facebook).

E qui torna l’appuntamento romano di Futuro Nazionale: nella Capitale non si contano, per quanti sono, i calabresi, e in particolare i reggini che ovviamente mantengono relazioni e rapporti con la terra natale. Una forza notevole, ben radicata nei ministeri e nella pubblica amministrazione romana, nelle forze armate e nelle forze dell’ordine e che può fare la differenza nelle urne. Molti calabresi gravitavano nel gruppo dell’ex sindaco Gianni Alemanno. Non va dimenticato che Alemanno era sposato con Isabella Rauti, attuale sottosegretaria alla Difesa e figlia del destrissimo Pino, nato a Cardinale, in provincia di Catanzaro. E vogliamo dimenticare la rivolta di Reggio Calabria del 1970 guidata da Ciccio Franco, sindacalista, capopopolo, senatore del Movimento Sociale Italiano? Il voto reggino, insomma, rischia di diventare uno tsunami per Forza Italia che ha preferito candidare (si dice per volontà di Marina Berlusconi) l’avvocato della Fininvest Fabio Roscioli. E un trampolino di lancio per le Politiche del 2027. Tanti calabresi che lavorano a Roma hanno ancora la residenza nella loro terra di origine. La cena romana di Vannacci si preannuncia gustosa, indipendentemente dai piatti che verranno serviti a tavola…