La portavoce del ministero dell’Interno della Germania ha affermato che «siamo un po’ sorpresi dell’agitazione» di Roma riguardo le espulsioni verso l’Italia dei cosiddetti dublinanti. Si tratta di richiedenti asilo che sono sbarcati sulle coste del nostro Paese e, anziché fermarsi nella Penisola, hanno varcato le Alpi e sono andati in Germania. «Germania e Italia già da tempo collaborano bene sulla questione migratoria e sull’implementazione del sistema di asilo comune», ha detto la portavoce, ricordando che nell’autunno 2025 «abbiamo chiuso accordi bilaterali con Italia e Grecia stabilendo che le norme di Dublino sarebbero state nuovamente applicate dall’entrata in vigore del sistema europeo comune di asilo a giugno 2026». E questo significa che «le espulsioni saranno eseguite anche verso l’Italia». Al momento si tratta principalmente dei casi successivi all’entrata in vigore del nuovo Patto Ue. La questione riguarda poche decine di persone.
