Non si placano le tensioni tra Spagna e Italia dopo l’ondata migratoria che ha travolto Ceuta, con l’arrivo di oltre 70 mila persone a nuoto dal Marocco. Dopo la decisione di Roma di sospendere Schengen con Madrid e il successivo attacco del governo spagnolo, il ministro degli Esteri José Manuel Albares è tornato a tuonare contro il nostro Paese. «Ci sono stati governi che non sono stati all’altezza della situazione migranti, il governo italiano è stato uno di questi», ha detto in un’intervista in tv. «L’Italia è sommersa di migranti a Lampedusa ed è il Paese con il maggior numero di arrivi di irregolari in Europa. Non è capace di risolvere la situazione, come ha fatto invece la Spagna». Albares ha infatti sottolineato che, in breve tempo, quasi tutti i migranti che negli scorsi giorni hanno attraversato illegalmente la frontiera sono stati rimpatriati in Marocco. Il ministro iberico ha anche evidenziato come Ceuta e Melilla «non sono mai state minacce per lo spazio Schengen», mentre lo sono stati «altri spazi europei e la Spagna è sempre stata solidale». Come Lampedusa: «Piacerebbe all’Italia risolvere la situazione lì. Sono arrivati negli anni talmente tanti migranti al punto che la Spagna ha dovuto accoglierne una parte».
La replica del Viminale: «Con Meloni crollati gli sbarchi»
Non si è fatta attendere la risposta del Viminale, il quale dichiara che dall’inizio dell’anno gli sbarchi irregolari in Italia siano diminuiti del 55 per cento rispetto al 2025 e di circa l’82 per cento rispetto al 2023. Quanto alla «presunta invasione» di Lampedusa, il ministero dell’Interno sottolinea che sull’isola si trovano attualmente 98 migranti e che «da tempo non si vive nessuna situazione di emergenza».
