Si avvicina la fine di una dura battaglia legale durata circa un decennio: Johnson & Johnson pagherà 5,5 miliardi di dollari (circa 4,84 miliardi di euro) di risarcimenti per chiudere 76 mila cause legali intentate contro il suo talco per bambini e altri prodotti sospettati di aver causato casi di cancro alle ovaie. Affinché diventi effettivo, l’accordo dovrà essere accettato dal 95 per cento delle persone che hanno presentato richieste di risarcimento.
L’azienda continua a parlare di accuse «prive di fondamento»
La multinazionale statunitense, che nel 2023 ha messo di vendere suo talco per bambini in tutto il mondo, sostituendolo con amido di mais, aveva già provato in passato a raggiungere un’intesa nella maggior parte delle cause che l’avevano portata in tribunale con l’accusa che il suo talco contenesse amianto, causa principale di mesotelioma in migliaia di clienti, senza però riuscirci. Inoltre tra il 2018 e il 2025 era stata più volte condannata a pagare risarcimenti milionari. Erik Haas, vicepresidente di Johnson & Johnson, ha ribadito che le accuse sono «prive di fondamento» e che l’azienda ha deciso di raggiungere un accordo solo per chiudere la questione.
