L’attaccante belga Eden Hazard, senza club da quando ha lasciato il Real Madrid a giugno, ha annunciato su Instagram il suo ritiro all’età di 32 anni. «Bisogna sapersi ascoltare e dire basta al momento giusto. Dopo 16 anni di carriera e oltre 700 partite disputate, ho deciso di porre fine alla mia carriera di calciatore professionista», ha scritto il giocatore, che ha dato il meglio con le maglie di Lille e Chelsea, arrivando inoltre terzo al Mondiale nel 2018 con il Belgio. «Ho potuto realizzare il mio sogno, giocare e divertirmi sul campo in tutta Europa e nel mondo».
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L’esplosione nel Lille e la consacrazione con il Chelsea
Nato a La Louvière in Belgio il 7 gennaio 1991, Hazard è cresciuto nel Lille, club francese con cui ha centrato la doppietta campionato-coppa nazionale nel 2011 in Francia. L’estate successiva ha spiccato il volo verso l’Inghilterra, destinazione Chelsea. Nelle sette stagioni con i Blues, con cui è sceso in campo 352 volte segnando 110 gol, si è affermato come uno dei calciatori più forti al mondo, arricchendo il suo palmarès con due Premier League (2015, 2017) e altrettante Europa League (2013, 2019). Nel 2019 il passaggio al Real Madrid per l’astronomica cifra di 115 milioni di euro. Ma in Spagna, come accaduto qualche anno prima a Kakà, la sua carriera si è arenata.

Il passaggio al Real Madrid e le difficili stagioni con i Blancos
A causa di una serie di infortuni che lo hanno fortemente limitato, Hazard non solo non è riuscito nella difficile impresa di far dimenticare Cristiano Ronaldo, ma ha segnato appena sette gol in campionato per il Real Madrid in 76 presenze complessive tra Liga e coppe, prima di rescindere a giugno il contratto con i Blancos che scadeva nel 2024. E ora ecco l’annuncio del ritiro. Hazard aveva detto addio alla Nazionale belga al termine del Mondiale 2022, dopo aver collezionato 126 presenze impreziosite da 33 reti.

