Taxi a Roma, Gualtieri: «Aumenteremo le licenze, le norme del governo non servono a niente»

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha parlato del problema legato ai taxi introvabili nella sua città. La questione è stata denunciata da migliaia di cittadini e da tanti vip, che non riescono più a utilizzarli per muoversi nella Capitale. Il primo cittadino, intervenuto durante le celebrazioni di Sky 20 anni, ha dichiarato: «Dobbiamo aumentare le licenze dei taxi. Abbiamo chiesto al governo di aiutarci ma purtroppo il decreto è stato fatto male ed è inutilizzabile. Ci hanno tenuto fermi due mesi e hanno fatto delle norme che non servono a niente».

Taxi a Roma, Gualtieri «Aumenteremo le licenze, le norme del governo non servono a niente»
Una fermata dei taxi di fronte al Colosseo (Getty Images).

Gualtieri: «Abbiamo deciso di aumentarle e lo faremo»

Il sindaco ha poi proseguito criticando il governo e spiegando quali saranno i prossimi passi. Gualtieri ha spiegato: «Avendo respinto tutti gli emendamenti che avrebbero reso il decreto utilizzabile da parte dei comuni, io il giorno dopo ho convocato un tavolo sindacale per aumentare le licenze. Venerdì parte il percorso per aumentare le licenze. Abbiamo deciso di farlo e lo faremo». Secondo un’inchiesta di Adnkronos, soltanto 60 taxi su 7.672 hanno aderito all’esperimento della doppia guida, cioè la possibilità per ogni auto di fare il doppio turno per soddisfare maggiori richieste. Si tratta di meno dell’1 per cento.

Taxi a Roma, Gualtieri «Aumenteremo le licenze, le norme del governo non servono a niente»
Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri (Getty Images).

I vip: «Situazione indegna»

Decine le testimonianze dei vip, tra cui anche Nancy Brilli. L’attrice pochi giorni fa ha parlato di una «situazione assurda e disastrosa». La definisce «indegna», invece, Pippo Baudo. Il conduttore catanese vive a Roma e ha attaccato: «C’è una vera e propria dittatura dei tassisti. Vogliono essere i dominatori assoluti della città! Non passano, non rispondono al telefono con i call center che sembrano fantasmi, per avere la certezza di un taxi bisogna chiamare almeno due ore prima, sono pochi e vogliono restare in pochi. Davvero una situazione intollerabile». Tra gli altri, hanno criticato la situazione anche Rino Barillari, Massimo Ghini, Pier Francesco Pingitore, Alba Parietti ed Enrico Montesano.