L’Aula della Camera ha approvato con 127 voti favorevoli, 38 contrari e 49 astenuti il dl con disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche. Il provvedimento dispone, in particolare, per l’anno 2027 l’esenzione dal pagamento del bollo auto per le autovetture che non abbiano una potenza superiore a 80 chilowatt, limitatamente a un solo veicolo per persona fisica. Il testo passa ora all’esame del Senato. Deve essere convertito in legge entro il 16 novembre. Il disegno di legge contiene anche le ultime riduzioni di accise applicate al gasolio e al biodiesel scadute, complessivamente, il 5 ottobre scorso. Sono state invece abrogate, con effetto dal 24 ottobre, le misure di sostegno riservate al comparto dell’autostrasporto. Stessa sorte per l’intervento di rinvio a fine anno dell’applicazione della tassa sui minipacchi.
Chi non paga il bollo nel 2027
L’esenzione dal pagamento del bollo auto per i motocicli e i ciclomotori è riconosciuta solamente ai soggetti che non beneficiano dell’esenzione per un’autovettura e si applica a un solo veicolo, quello con potenza inferiore rispetto a quelli posseduti. La misura si applica anche nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome. In considerazione del fatto che si tratta di un tributo proprio delle Regioni e delle Province autonome, si prevede a loro favore un trasferimento compensativo di 2.293,5 milioni di euro per il 2027, mentre gli importi spettanti a ciascun ente saranno stabiliti entro il 31 marzo 2027 con decreto ministeriale, tenendo conto degli accordi e previa intesa.
