Salernitana, doppia tegola

di Marco De Martino

SALERNO – La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo. Soprattutto in casa Salernitana, a quanto pare. Come se non bastassero le tensioni generate dall’ennesimo risultato deludente, nonostante il cambio in panchina, la squadra granata è costretta ancora una volta a fare i conti con la cattiva sorte e, più precisamente, con gli infortuni. Ieri è toccato a Simone Pieraccini (nella foto di Gambardella) e, ancora una volta, a Malik Djibril finire ko. Per quanto riguarda il difensore, ieri si è sottoposto ad accertamenti diagnostici presso il centro Check Up. Gli esami hanno evidenziato una lesione di medio grado al muscolo piriforme destro. L’ex Catania, che ha già iniziato il percorso riabilitativo, dovrebbe restare fermo per almeno un mese. Il centrocampista, appena ripresosi da un problema muscolare che lo aveva tenuto lontano dal campo per diverse settimane, è stato invece costretto a fermarsi nuovamente a causa di un trauma distorsivo al ginocchio destro. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore, ma è chiaro che, qualora dovessero essere coinvolti anche i legamenti, la situazione per Djibril potrebbe complicarsi ulteriormente. Per due elementi che raggiungono l’infermeria, uno ne esce: ieri, infatti, Kees de Boer ha smaltito l’attacco influenzale e ha ripreso ad allenarsi regolarmente con i compagni. Non ancora La Gumina, che ha lavorato a parte, e Djamanca, che sta proseguendo il proprio percorso riabilitativo tra palestra e fisioterapia. Per quanto riguarda la seduta svolta ieri, il tecnico Vito Di Bari si è concentrato sulla tecnica individuale e sulla tattica, impegnando il gruppo in un lavoro ad alta intensità sul possesso palla. Oggi si replica con un’altra seduta singola, in programma alle 10:30, al Mary Rosy, in vista della sfida di sabato contro l’Inter U23.

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