Sono stati presentati i risultati dei primi nove mesi del 2026 del gruppo Crédit Agricole in Italia, che ha conseguito un utile netto pari a 1,526 miliardi di euro, confermando l’Italia come secondo mercato domestico per Crédit Agricole, con una crescita dei ricavi pari a 4 miliardi di euro (+4,5 per cento a/a). La performance del Gruppo guidato da Hugues Brasseur, amministratore delegato di Crédit Agricole Italia e senior country officer, si riflette nel sostegno all’economia reale con un totale finanziamenti pari a 105 miliardi di euro (+3,9 per cento a/a) e una raccolta complessiva stabile a 348 miliardi di euro. Il Gruppo ha in Italia oltre 6 milioni di clienti e 16 mila collaboratori.
Utile netto di Crédit Agricole Italia a 708 milioni
Anche Crédit Agricole Italia ha presentato i risultati relativi ai primi nove mesi del 2026. L’utile netto consolidato si attesta a 708 milioni di euro, in crescita del 2,1 per cento su base annua. La banca ha continuato ad affiancare famiglie e imprese con un’offerta di prodotti e servizi ampia e completa, facendo leva sulle sinergie con tutte le società del Gruppo presenti in Italia. Il dinamismo commerciale è confermato dall’espansione della base clienti (+3 per cento a/a), con 152 mila nuove acquisizioni, risultato sostenuto dal costante contributo del canale digitale (38 per cento). La patrimonializzazione si conferma solida. Common equity tier 1 e total capital ratio si attestano, rispettivamente, a 13,3 per cento e 18,1 per cento, mantenendo un ampio margine rispetto ai requisiti minimi assegnati dalla Bce. A livello globale, il Gruppo Crédit Agricole ha ottenuto nei primi nove mesi del 2026 un utile netto di 8,302 miliardi, con ricavi pari a 31,378 miliardi di euro.
