Dm Technology: cessioni del quinto trattenute e non versate alle finanziarie

La misura è colma. Nonostante le formali diffide inviate alla società DM Technology SRL, le richieste d’intervento urgenti trasmesse ai Sindaci dei Comuni di Positano e San Mango Piemonte, nonché gli esposti depositati presso l’Ispettorato del Lavoro e la Prefettura di Salerno, ad oggi i lavoratori dei cantieri di igiene ambientale continuano a fare i conti con un vero e proprio incubo economico e burocratico. Il problema riguarda il mancato versamento, da parte della DM Technology, delle quote di cessione del quinto e delega di pagamento regolarmente trattenute mese dopo mese sulle buste paga dei dipendenti, ma mai versate alle società finanziarie. Un’omissione che va avanti da un periodo compreso tra i 5 mesi e i 2 anni di arretrati, generando uno scenario paradossale e gravissimo: i lavoratori continuano a subire la decurtazione mensile in busta paga, ma figurano come insolventi, subendo l’illegittima iscrizione nel sistema Crif come cattivi pagatori, il blocco del credito personale e l’addebito di pesanti interessi di mora sulle rate non pagate, con il concreto e inaccettabile rischio di un doppio pagamento. Sulla vicenda interviene con parole durissime Davide Sapere, della Segreteria Provinciale della Fiadel Salerno: «Siamo di fronte a un comportamento aziendale inqualificabile che calpesta la dignità e i sacrifici di lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi pubblici essenziali. L’azienda trattiene i soldi dalle buste paga dei dipendenti ma non li versa agli istituti finanziari, scaricando sulle famiglie un danno economico e morale inaudito, con dipendenti marchiati ingiustamente come cattivi pagatori in Crif e sommersi da interessi maturati per colpe non loro. Registriamo un silenzio assordante e una pericolosa inerzia da parte dei soggetti istituzionali interpellati. Non possiamo più tollerare che si continui a palleggiare le responsabilità mentre i lavoratori subiscono questo vero e proprio scippo. Se la DM Technology non provvederà immediatamente a sanare ogni singola posizione e se le autorità preposte non interverranno con fermezza, proclameremo senza indugio lo sciopero generale su tutti i cantieri coinvolti, bloccando i servizi. I lavoratori non faranno da bancomat a nessuno». La Fiadel rinnova l’appello urgente alle Stazioni Appaltanti (Comuni di Positano e San Mango Piemonte) affinché attivino immediatamente i poteri di intervento sostitutivo e di blocco dei pagamenti nei confronti di un’azienda che continua a violare le regole basilari del rapporto di lavoro e della correttezza contrattuale.

L'articolo Dm Technology: cessioni del quinto trattenute e non versate alle finanziarie proviene da Le Cronache.