di Marco De Martino
SALERNO – Un derby che può già valere una stagione. Salernitana-Scafatese, in programma questo pomeriggio all’Arechi, mette in palio molto più dei tre punti. Da una parte i granata, obbligati a vincere per non perdere ulteriore terreno dalla vetta e rilanciare le proprie ambizioni. Dall’altra una Scafatese sulle ali dell’entusiasmo, reduce dal successo contro il Sorrento e intenzionata a confermarsi tra le realtà più insidiose del girone, magari bissando il prestigioso successo ottenuto esattamente due mesi fa all’Arechi in Coppa Italia (una fase di quel match nella foto di Gambardella). Una sfida dal peso specifico enorme soprattutto per Serse Cosmi, che si gioca una fetta importante del proprio futuro. In caso di risultato negativo, infatti, la sua panchina potrebbe traballare ulteriormente, trasformando il derby in uno snodo decisivo per le sorti della stagione granata. La Salernitana arriva all’appuntamento dopo il deludente pareggio di Casarano, una prestazione che non ha prodotto quel cambio di passo atteso dall’ambiente. Al Capozza la squadra non è riuscita a conquistare la prima vittoria esterna della stagione, lasciando in eredità più interrogativi che certezze. La classifica non concede margini per ulteriori rallentamenti e un altro passo falso rischierebbe di complicare la rincorsa alla vetta, aumentando la pressione su una formazione cher era stata costruita per recitare, sulla carta, un ruolo da protagonista. Adesso serve una risposta concreta, non soltanto sul piano del risultato ma anche sotto il profilo della prestazione. A tenere accesa la speranza c’è il fattore Arechi. I granata hanno infatti vinto le ultime tre partite disputate davanti al proprio pubblico e vogliono ripartire proprio da questo dato per ritrovare fiducia e continuità. Il sostegno dei tifosi potrebbe rappresentare una spinta preziosa, ma serviranno una prestazione convincente, maggiore incisività negli ultimi metri e soprattutto concretezza per superare una squadra che attraversa un ottimo momento. La Salernitana dovrà evitare quelle pause e quelle difficoltà offensive che hanno caratterizzato le ultime uscite. Cosmi è chiamato a trovare risposte anche attraverso le scelte di formazione. Il tecnico umbro ritrova Djibril, recupero importante in vista del derby, ma dovrà fare a meno di Gyabuaa e La Gumina, entrambi indisponibili come Achik ed il solito Heinz. In attacco potrebbe esserci una novità significativa: Djamanca sembra infatti destinato a partire dal primo minuto, agendo a supporto di Lescano insieme a D’Ursi. Una soluzione pensata per garantire maggiore imprevedibilità e vivacità alla manovra offensiva, caratteristiche necessarie per scardinare la difesa gialloblù e creare più occasioni da rete. Sul fronte opposto, Facciolo dovrebbe confermare l’undici che ha sconfitto il Sorrento. Nel tridente offensivo spazio ancora a Volpicelli, Emmausso e Palmieri, chiamati a sfruttare gli spazi e a mettere in difficoltà la retroguardia granata. La Scafatese arriverà all’Arechi con entusiasmo e certezze, mentre la Salernitana non può più permettersi passi falsi. Per Cosmi e i suoi, il derby rappresenta un crocevia fondamentale: servono i tre punti per rilanciare la classifica e allontanare le ombre sul futuro della panchina. All’Arechi è già tempo di esami decisivi.
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