È stato inviato alla Commissione europea e al Parlamento italiano il Documento programmatico di bilancio (Dpb), approvato martedì dal Cdm, che presenta le linee della prossima Manovra. Lo rende noto il ministero dell’Economia e delle Finanze. Il testo illustra una Legge di bilancio da circa 23,5 miliardi di euro nel 2027, con interventi a sostegno delle famiglie e delle imprese e coperture che arriveranno anche dal settore finanziario, dai tagli ai ministeri e dai giochi.
Le coperture dai tagli ai ministeri e dai giochi
Secondo le tabelle del Dpb, banche e settore finanziario saranno chiamati a contribuire alla prossima Manovra con un apporto stimato in oltre 4,6 miliardi di euro. Il comparto rappresenta la quota più consistente delle coperture non legate agli spazi di flessibilità concessi dall’Ue, con un contributo pari allo 0,21 per cento del Prodotto interno lordo (0,13 nel 2028 e 0,1 nel 2029). Seguono i tagli ai ministeri, per oltre un miliardo di euro, equivalenti allo 0,05 per cento del Pil, e gli interventi sul settore dei giochi, pari allo 0,03 per cento.

Risorse per taglio delle tasse e sanità
Sul versante degli interventi, le tabelle del Dpb indicano nel 2027 quasi 2 miliardi di euro destinati alle misure fiscali e circa 2,3 miliardi alla sanità: le voci corrispondono rispettivamente allo 0,09 e allo 0,1 per cento del Pil.
Deficit al 3,4 per cento del prodotto interno lordo
Il deficit è previsto al 3,4 per cento del Pil nel 2027 e al 3,2 nel 2028, dopo il rientro sotto il 3 per cento atteso quest’anno.
Confronto con Bruxelles sulla clausola per energia e difesa
Il Dpb è un documento di finanza pubblica previsto dal Regolamento UE n. 473/2013 che i Paesi dell’Eurozona devono inviare ogni anno alla Commissione Europea e all’Eurogruppo entro il 15 ottobre. La Manovra, si legge nel testo, «consentirà il rafforzamento della difesa nazionale e della sicurezza energetica» attraverso il ricorso agli spazi di flessibilità derivanti dall’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale: «La definizione puntuale degli interventi che confluiranno nel disegno di legge di bilancio di prossima presentazione al Parlamento terrà conto degli esiti delle interlocuzioni in corso con le Autorità europee finalizzate alla migliore definizione del perimetro di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia».
