Perché la Casa Bianca ha rimosso l’ambasciatrice in Grecia

Nel suo primo briefing con la stampa, la nuova portavoce della Casa Bianca Katie Zacharia ha annunciato la rimozione dell’ambasciatrice degli Stati Uniti ad Atene, Kimberly Guilfoyle, dopo una serie di accuse di condotta impropria che hanno investito la diplomatica, peraltro ex compagna del figlio maggiore del presidente, Donald Trump Jr. «Abbiamo chiesto a Guilfoyle di dimettersi. Le auguriamo ogni bene», ha detto Zacharia ai cronisti.

Perché la Casa Bianca ha rimosso l’ambasciatrice in Grecia
Kimberly Guilfoyle e Marco Rubio (Ansa).

Lo scandalo che ha travolto la diplomatica Guilfoyle

Da indagini del Dipartimento di Stato, scattate dopo un’inchesta del Wall Street Journal, è emerso che Guilfoyle avrebbe agevolato gli affari di imprenditori greci e statunitensi in cambio di viaggi di lusso. La diplomatica, inoltre, a luglio del 2025 – pochi giorni prima dell’audizione al Senato per la conferma della nomina ad ambasciatrice – avrebbe chiesto 100 mila dollari all’imprenditore e un donatore repubblicano Eric Deters, in cambio della promessa (non mantenuta) di ottenere accesso a esponenti dell’Amministrazione Trump e assistenza per alcune questioni personali, tra cui problemi fiscali e giudiziari.

Perché la Casa Bianca ha rimosso l’ambasciatrice in Grecia
Kimberly Guilfoyle e Donald Trump Jr (Ansa).

Chi è Guilfoyle, ormai ex ambasciatrice Usa in Grecia

Guilfoyle, 57 anni, era ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Grecia dal 29 settembre 2025. Ex procuratrice a Los Angeles e San Francisco, dal 2001 al 2006 è stata sposata con Gavin Newsom, attuale governatore democratico della California, che durante il matrimonio fu eletto sindaco di San Francisco. Nel 2006 ha avviato una collaborazione con Fox News, dove è rimasta una dozzina di anni conducendo vari programmi televisivi. In seguito si è avvicinata all’Amministrazione Trump: come detto (fino alla fine del 2024) è stata persino fidanzata col figlio maggiore del presidente Usa.