Oggi è il giorno del ricovero di Leone XIV al Policlinico Gemelli di Roma, struttura ospedaliera dove il papa subirà un intervento chirurgico per la rimozione di un nodulo al polmone, scoperto durante esame di routine. Prevost verrà operato già oggi pomeriggio: l’intervento durerà un’ora e mezza.
Non trascorrerà il ricovero nell’appartamento papale
Prevost non trascorrerà il ricovero nell’appartamento papale allestito al decimo piano del Gemelli, diventato negli anni tra i luoghi più noti collegati ai pontefici: in questo momento è infatti in ristrutturazione. Avverrà allo stesso piano, ma nel reparto solventi, dedicato all’attività privata e in solvenza (da cui il nome), riservata a pazienti che pagano autonomamente le prestazioni, si affidano ad assicurazioni sanitarie o fondi integrativi.

Chi è il chirurgo che guiderà l’intervento
Sarà Stefano Margaritora a guidare l’intervento. Ha 66 anni e da 10 dirige la chirurgia toracica del Policlinico Gemelli. La sua carriera si è sviluppata quasi tutta a Roma, tranne una parentesi di un paio d’anni in una struttura privata di Firenze.
Udienze sospese fino al 20 ottobre
Matteo Bruni, direttore della Sala stampa della Santa Sede, ha spiegato che «il tempo previsto per il ricovero post operatorio è di circa una settimana». Le udienze di Leone XIV sono state sospese fino al 20 ottobre, ha fatto sapere la Prefettura della Casa Pontificia.

Cosa prevede il diritto canonico in questi casi
Secondo il diritto canonico, il papa conserva pieni poteri anche durante un intervento chirurgico: non sono infatti previste supplenze o altre reggenze in casi come quello che affronterà Leone XIV. In attesa che il pontefice riprenda l’attività, il governo della Chiesa cattolica viene gestito per gli affari correnti dalla Segreteria di Stato e dalla Curia romana
