di Erika Noschese
A pochi giorni dalla fine dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Cecilia Francese, Battipaglia è già entrata in piena campagna elettorale. Al momento, sul tavolo delle trattative non c’è ancora alcun nome ufficiale: l’obiettivo è partire da un programma condiviso, capace di aggregare e mettere in campo una coalizione ampia e plurale. Una sfida tutt’altro che semplice, considerati i passi in avanti compiuti, nel corso di questi mesi, tanto nel centrodestra quanto nel centrosinistra. La partita più complessa sembra essere proprio quella nel campo progressista. Il Pd riparte dal candidato sindaco uscente Antonio Visconti, che vorrebbe però comunicare formalmente alla segreteria provinciale, guidata da Giovanni Coscia, e al segretario regionale dem Piero De Luca, la sua volontà di non ricandidarsi alla carica di sindaco. L’obiettivo dell’ormai ex consigliere di opposizione sarebbe quello di mantenere per sé l’incarico alla guida del Consorzio Asi. Per Visconti si sarebbe profilata anche un’altra possibilità, quella della presidenza della Camera di Commercio. Un’ipotesi che, però, si sarebbe presto scontrata con la volontà dell’attuale presidente Andrea Prete di avere l’ultima parola su un incarico di particolare rilievo. Tra le ipotesi più accreditate per il centrosinistra c’è il nome di Francesca Napoli. La sindaca uscente Cecilia Francese potrebbe decidere di sostenere proprio la sua discesa in campo oppure quella di Gabriella Catarozzo, al momento tra le figure maggiormente accreditate per assumere la guida del Comune della Piana del Sele. Parte integrante della coalizione potrebbe essere anche Progetto Civico Italia, con il segretario provinciale Vincenzo Inverso pronto a mettere un nome sul tavolo delle trattative. Sul tavolo dell’ampia coalizione potrebbe proporre il proprio nome anche Angelo Cappelli, presidente del Consiglio comunale uscente. Per ora, nessuna conferma rispetto a una candidatura di Andrea Volpe, consigliere regionale in quota Psi, che potrebbe tentare la scalata alle prossime Politiche, forte del consenso ottenuto alle scorse elezioni regionali, che lo hanno portato a essere il primo degli eletti del Psi. Nel centrosinistra, dunque, la discussione resta aperta e il nodo principale è ancora quello della candidatura alla carica di sindaco. Prima dei nomi, però, le forze politiche sembrano intenzionate a definire perimetro e contenuti della coalizione, nel tentativo di evitare divisioni e individuare una proposta in grado di riunire le diverse anime del centrosinistra. Sul fronte opposto, il centrodestra lavora a sua volta alla costruzione di una proposta alternativa, mentre non è esclusa la possibilità che possano emergere candidature civiche. Tra i nomi già sul tavolo delle trattative c’è quello di Michele Gioia, esponente di Fratelli d’Italia. In quota Forza Italia, il nome che sarà calato sul tavolo è quello del consigliere comunale uscente Giuseppe Provenza, come confermato dal coordinatore cittadino Carmine Galdi e dal segretario provinciale Roberto Celano. Pronto a scendere in campo anche Fernando Zara, che starebbe tentando di riallacciare i rapporti con i partiti del centrodestra e rientrare ufficialmente in Forza Italia, partito dal quale ha preso le distanze ormai da anni. Secondo quanto emerso, Zara avrebbe formalmente richiesto un incontro con Galdi, poi saltato all’ultimo dopo la pubblicazione sui social di alcune foto che ritraggono l’ex amministratore battipagliese vicino ad Alemanno, esponente di spicco di Futuro Nazionale. L’ex sindaco del Comune della Piana del Sele ha però smentito ogni avvicinamento o adesione al partito fondato dal generale Vannacci, confermando la stima e l’affetto nei confronti di Alemanno, che a novembre sarà a Battipaglia per presentare il suo libro. Zara potrebbe scegliere di candidarsi alla fascia tricolore con liste civiche e provare a correre da solo. Anche Civicamente potrebbe esprimere una candidatura a sindaco e il nome più accreditato resta quello di Valerio Giampaola, consigliere comunale uscente, forte del sostegno maturato nel corso di questi anni. La caduta anticipata dell’amministrazione Francese apre così una nuova fase politica per Battipaglia, con gli schieramenti già impegnati a definire alleanze, programmi e candidature in vista delle prossime elezioni amministrative. Una partita che, almeno per ora, resta aperta e nella quale gli equilibri potrebbero cambiare nelle prossime settimane, man mano che prenderanno forma coalizioni e candidature.
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